A distanza di qualche settimana, torna a parlare mister Pastorino, ex tecnico del Vado e neo allenatore del Sestri Levante, squadra ligure di Serie D. Queste alcune sue dichiarazioni a TuttoC.

Il tecnico ancora non sa spiegarsi l'esonero dalla panchina del club di patron Tarabotto: "Dare una spiegazione precisa non è semplice. Mi aspettavo di partire per Livorno perché nel pomeriggio il direttore mi aveva rassicurato sul fatto che non ci fossero problemi. Evidentemente, però, nel corso della giornata qualcosa è cambiato e la sera sono stato esonerato. Dal punto di vista tecnico faccio fatica a trovare una spiegazione. Dopo la gara con il Campobasso, per esempio, avevamo sbagliato un rigore al 100', che ci avrebbe consentito di pareggiare. Con quel punto il Vado, dopo quattro giornate, sarebbe stato a quota cinque punti, in zona playoff. Certo, qualche segnale c'era stato e quindi non posso dire di essere rimasto completamente sorpreso. Probabilmente tra me e il presidente non c'era una piena convergenza di vedute su alcune situazioni e su alcune idee". 

Non nega incompresioni con quello che viene definito come un presidente di calcio "sanguigno", ma non con i calciatori: "Quello che mi ha dato enorme soddisfazione è stato il comportamento dei giocatori. Dopo il primo esonero, arrivato in seguito alla partita con il Campobasso, furono proprio loro a chiedere il mio reintegro. Dissero al presidente che credevano in me, nel mio metodo di lavoro e che ritenevano di stare facendo un buon campionato. È una cosa che mi ha riempito di orgoglio. Se rifarei la scelta di andare a Vado? Con le informazioni che ho oggi, assolutamente no. Non la rifarei".

Sezione: Le altre di C / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 17:00 / Fonte: Tutto C
Emilio Concettoni
vedi letture
Emilio Concettoni
autore
Nato a Fermo nel 1999. Sono laureato in Scienze della comunicazione e prossimo alla laurea magistrale in Media, Arti, Culture. Il mio interesse principale è il cinema a cui affianco da sempre una passione per lo sport in generale (sono un mezzofondista) e soprattutto per il calcio. Questa è la mia prima esperienza nel mondo del giornalismo sportivo.