Il nome di Antonio Di Nardo continua a muovere il calciomercato, confermandosi come uno dei profili più caldi dell’estate tra Serie A e Serie B. Il Pescara, che ha in rosa un attaccante reduce da una stagione importante sotto il profilo realizzativo, si ritrova al centro di un intreccio sempre più fitto di sondaggi, contatti e valutazioni. L’ultima novità riguarda la Cremonese, che si sarebbe limitata ad assumere informazioni sulla situazione del centravanti e sulla cifra richiesta dal club abruzzese, senza però trasformare il semplice sondaggio in una vera e propria trattativa.

Il quadro, però, è tutt’altro che fermo. Attorno a Di Nardo si è già creato un lotto di pretendenti molto ampio, con Sampdoria e Frosinone in prima fila e con altri club che nelle ultime settimane hanno monitorato la sua posizione. E proprio questo scenario sta facendo salire il prezzo del cartellino, perché quando un attaccante diventa oggetto di più interessamenti contemporanei, la distanza tra semplice curiosità e asta vera e propria si accorcia rapidamente.

Il sondaggio della Cremonese e la corsa al bomber: perché Di Nardo piace a tanti club

La Cremonese, secondo le ultime indicazioni, non avrebbe ancora affondato il colpo, ma il fatto stesso di essersi mossa conferma la reputazione raggiunta da Di Nardo nel corso dell’ultima stagione. Il profilo del giocatore è quello che piace ai club alla ricerca di un attaccante pronto, affidabile e già abituato a reggere il peso dell’area di rigore. Con il Pescara, infatti, il centravanti classe 1998 ha mostrato continuità e peso specifico, attirando l’attenzione di società che puntano a rafforzare il reparto offensivo con un elemento già rodato.

Non è un caso che, oltre alla Cremonese, il nome di Di Nardo sia stato accostato con insistenza a Sampdoria e Frosinone, mentre nei giorni scorsi anche Palermo e Modena hanno chiesto informazioni sulla sua situazione. Il Frosinone, in particolare, sembra essersi mosso con maggiore decisione, ma anche in quel caso il dossier non è ancora chiuso: gli accordi sul costo del cartellino non sono stati raggiunti e il Pescara continua a ritenere alta la propria valutazione.

Dal punto di vista tecnico, il motivo dell’interesse è evidente. Di Nardo rappresenta una soluzione in grado di dare profondità, presenza fisica e fiuto del gol, qualità che nel mercato estivo diventano oro soprattutto per chi cerca un attaccante già pronto a incidere. La stagione appena conclusa ha rafforzato questa immagine, trasformandolo da semplice profilo interessante a vero obiettivo da mercato.

Il Pescara resiste, ma l’asta può cambiare tutto: valutazione, contratto e scenari

Il Pescara, però, non ha alcuna intenzione di svendere il suo numero 9. Le richieste del club abruzzese si aggirano attorno ai tre milioni di euro, una cifra considerata congrua per un calciatore con mercato e contratto fino al 2027. La società sa bene che la situazione potrebbe evolvere rapidamente, ma allo stesso tempo non vuole farsi trascinare in una cessione al ribasso. In altre parole, il Delfino non ha fretta di vendere e intende sfruttare ogni possibile contendente per tenere alto il prezzo.

A rendere la situazione ancora più interessante è il fatto che Di Nardo, dal canto suo, non avrebbe chiuso la porta a nessuna opzione importante. Il Frosinone resta una destinazione particolarmente gradita, complice la possibilità di salire di categoria e di misurarsi con un progetto ambizioso, ma la presenza di club storici come la Sampdoria rende il quadro molto più complesso. Anche Modena e Palermo, se dovessero decidere di tornare alla carica, potrebbero rimescolare le carte in tavola.

Per il Pescara, insomma, la questione non è più soltanto sportiva ma anche economica. La cessione di Di Nardo potrebbe portare un introito importante, ma al tempo stesso priverebbe la squadra di uno dei suoi riferimenti offensivi più affidabili. È il classico equilibrio tra sostenibilità e competitività: da una parte la necessità di monetizzare, dall’altra il rischio di indebolire la rosa in un momento delicato del mercato.

Al momento, la sensazione è che la vicenda sia destinata ad accendersi nei prossimi giorni, quando i sondaggi di oggi potranno trasformarsi in offerte concrete. La Cremonese ha acceso una luce, ma il vero incendio lo sta già alimentando la concorrenza. E con un profilo come Di Nardo al centro della scena, la sensazione è che la partita sia appena cominciata.

Sezione: Mercato / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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