Dal tunnel della crisi esce solo il Rimini che con una cinquina umilia il Pescara e torna alla vittoria dopo 3 sconfitte consecutive in campionato, più l’eliminazione dalla Coppa Italia, mentre gli abruzzesi confermano gli imbarazzi del periodo con un punto nelle ultime 4 giornate e un successo nelle ultime 8 con 6 ko. Due sberle in una ventina di minuti portano i romagnoli sul doppio vantaggio col Pescara che la riapre e poi cede per 5-1. Un’illusione il lampo in avvio di Accornero che sfiora il palo procurando brividi, perché il Rimini la schioda. Cross perfetto di Lamesta da destra per Delcarro che infila Plizzari col mancino al volo, poi il penalty trasformato da Morra concesso perché Di Pasquale allarga il braccio.

SENZA TREGUA. La riapre il tocco galeotto di Tofanari sul cross di Milani che consente a Merola di accorciare dal dischetto. Tremano i riminesi sulle incursioni di Merola che prima del riposo sfiora 2 volte il pari. Al rientro i colpi di grazia sul lancio dalle retrovie per Lamenta che aggancia bene, entra in area ed elude il portiere in disperata uscita. L’occhio si prende la sua parte nella spettacolare sforbiciata di Delcarro con palla vicina al palo, a seguire gli assist perfetti di Lamesta per Morra, che lascia sul campo il suo 18° gol in campionato con un diagonale all’angolino, e per Ubaldi che appena entrato completa la festa riminese.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 16 marzo 2024 alle 09:11 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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