Il ds del Palermo non ci sta ed urla allo scandalo perché del consiglio della Lega di B fanno parte rappresentanti di club che di fatto traggono beneficio dall’immediata retrocessione del Palermo senza aspettare il ricorso in appello. Tra coloro che hanno emanato la delibera c’è infatti il vicepresidente della Lega Mezzaroma, nonché patron della Salernitana e i tre consiglieri Vigorito (presidente del Benevento), Santopadre (presidente del Perugia) e Sebastiani (presidente del Pescara). Proprio il numero uno dei delfini è stato contattato dalla redazione di Ilovepalermocalcio per parlare di quanto accaduto nella giornata di ieri: «E’ una decisione che abbiamo preso contro nessuno, né contro il Palermo né contro chi deve disputare i play out. Abbiamo deciso così nell’interesse del campionato perché i tempi non sono certi e tra l’altro nel ricorso del Palermo c’è il Benevento che si è presentato all’udienza come parte e che potrebbe ricorrere, ciò significherebbe non sapere in che data giocare i play off e con il massimo rispetto per tutti nessuno vuole viverla. La situazione del Palermo non l’abbiamo creata noi come Lega e probabilmente si è arrivati troppo lunghi nel giudicare questa situazione. Arrivare al 10 maggio per dare la sentenza significa mettere in gioco la regolarità del campionato, perché facendoli slittare ci sarebbero squadre che si ritroverebbero senza diversi calciatori impegnati con le Nazionali e non mi sembra una cosa corretta e giusta».
Perché decidere anche di annullare i play out?
«Noi non abbiamo deciso l’annullamento dei play out. E’ un discorso tecnico, perché se è vero che il Palermo viene retrocesso all’ultimo posto si va ad aggiungere alle tre già retrocesse. Perché Perugia va ai play off e Foggia non ai play out? Beh perché i play off si devono fare in sei squadre, non si possono fare in cinque. E’ solo questo il motivo. In C vanno in quattro, ai play off giocano in sei. L’ho slittamento non è stato considerato, poi naturalmente il Foggia ha tutto il diritto di fare ricorso e nei prossimi giorni lo farà».
Anche il Palermo però ha il diritto di fare ricorso ed in questo modo glielo state negando…
«Ci mancherebbe. Ma questa è una responsabilità che la Lega B si è presa considerando tutta una serie di ragionamenti che sono stati fatti. Se il Palermo ha avuto una problematica non credo sia giusto che le squadre che non c’entrano nulla devono aspettare un mese per disputare i play off, per giunta senza giocatori».
Non crede che così facendo però si vada contro il regolamento?
«Non si va contro il regolamento. Le norme tengono presente della regolarità del torneo e dei risultati ottenuti sul campo. Il campo ha detto che ci sono tre squadre retrocesse. Se qualcuno, per altri motivi, viene retrocesso questo vuol dire che è la quarta quindi a quel punto non c’è più necessità di fare i play out».
Ha sentito qualcuno del Palermo dopo quanto avvenuto ieri?
«Non ho sentito nessuno del Palermo. Sinceramente a me dispiace della situazione del club rosanero, così come mi sarebbe dispiaciuto per qualsiasi altra squadra in difficoltà. La realtà è che deve essere assicurata la regolarità del campionato perché se io mi trovo a giocare con sei giocatori in meno perché vengono chiamati dalle Nazionali questo non è regolare. O blocchiamo tutto il campionato oppure bisogna garantire la regolarità e il Consiglio di Lega ha preso una decisione che va in questa direzione, ma senza danneggiare nessuno. Lo scorso anno sono stati fatti i play off da una squadra che è fallita. Queste cose non le vuole la Lega di Serie B. Secondo me, va rimarcato l’aspetto che dovrebbero accorciarsi i tempi. La situazione del Palermo a me dispiace ed è una situazione che non riguarda l’annata in corso perché se si aspettano quattro anni per stabilire che ci sono delle irregolarità non è un problema della Lega».
Errori da parte della Covisoc nel controllo dei bilanci?
«Il mio parere è diametralmente opposto. Le società di calcio sono come aziende e se le aziende fanno qualcosa di male falliscono e chiudono. Nel calcio non riesco a capire perché continuiamo a garantire fideiussioni, parametri dei bilanci e poi, se c’è un irregolarità, non si capisce mai di chi è la responsabilità. Credo che, per il futuro, sia giusto lasciare queste aziende fare le aziende e dare delle punizioni esemplari a chi sbaglia. Per me, se uno ha sbagliato riparte dalla Terza Categoria e lì gli imprenditori cominciano a stare più attenti nell’interesse delle città, dei tifosi e di tutto. Negli ultimi anni i fallimenti sono state delle opportunità per alcune società perché ripartono dalla D e in due anni si ritrovano in B. Alcune società per far fronte ai bilanci hanno dovuto vendere un calciatore in più e poi devono combattere sempre con le stesse cose. Non sono d’accordo a mettere paletti e contropaletti. Bisognerebbe dare punizioni esemplari quando qualcuno sbaglia».
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 15:30 Pescara, aspettando Merola: il rientro che può aprire nuove strade in attacco
- 14:00 Pescara, torna Altare: perché il suo rientro può contare più di quanto sembri
- 12:30 Pescara, la svolta può partire da Guccione: l’idea per cambiare ritmo a Livorno
- 11:00 Messaggero - Breda: «È un campionato spietato dove è difficile rimediare subito»
- 10:00 Verso Livorno-Pescara, gli amaranto non perdono in casa dalla scorsa stagione
- 09:00 Messaggero - Pescara, a Livorno è vietato fallire
- 22:35 Pescara, Fiorillo torna al centro della scena: perché Livorno può essere una partita speciale
- 16:30 Pescara, a Livorno ritorno al 4-3-3. Ipotesi Pellacani in mediana
- 16:00 Girone B, che avvio del Grosseto. Il dg Vetrini: "Terzo posto inaspettato, lo Spezia è fuori categoria"
- 11:00 PESCARA, IN CASO DI KO A LIVORNO COSA SUCCEDERA' A BUSCE'? E' GIUSTO CAMBIARE GUIDA TECNICA?
- 10:30 Messaggero - Sebastiani: «Serve una reazione» Tredici reti nel test col Fossacesia
- 09:00 Messaggero - Pescara, la svolta passa per Guccione
- 19:20 Sebastiani: "Buscè non è in discussione. Ribadisco che siamo forti e dobbiamo cominciare a dimostrarlo sul campo"
- 19:17 Pescara. con il Livorno sarà l'atto numero diciannove
- 18:18 Pescara, ecco com'è andata l'amichevole di Fossacesia
- 13:30 Pescara, a Livorno serve una svolta: le tre risposte attese da Buscè
- 12:00 Messaggero - Eletu e D'Errico, incubo operazione Rientrano Fiorillo, Altare e Merola
- 10:30 Messaggero - Pescara, Buscè si gioca tutto
- 09:45 Pescara, con Eletu out verrà reintegrato Kraja?
- 09:00 Pescara, il 4-2-3-1 funziona davvero? Cosa cambia tra Vado e Spezia
- 19:30 Pescara, la differenza arriva dalla panchina: cosa insegna il colpo dello Spezia
- 18:00 Pescara, il pareggio aveva riaperto tutto: perché la reazione non è bastata?
- 17:00 UFFICIALE- Sambenedettese, esonerato Boscaglia. Torna D'Alesio
- 16:30 Pescara, Foggia e Buscè vedono due partite diverse? Cosa dicono le loro parole
- 15:00 Pescara, Parigi segna ma non basta: la ripartenza passa da lui?
- 13:30 Pescara, 17 secondi per complicare tutto: cosa insegna il gol dello Spezia
- 12:00 Messaggero - Allarme difesa, 11 gol al passivo Altare e Fiorillo recuperi chiave
- 11:00 Pescara, si torna al 4-3-3. Altare è pronto?
- 10:30 Messaggero - Pescara in crisi, serve la scossa
- 09:30 Pescara, brutte notizie per Eletu e D'Errico
- 09:00 Pescara, basta cambiare Buscè? La domanda che viene prima dell’esonero
- 22:26 Pescara, i fischi dell’Adriatico chiedono risposte: come si riconquistano i tifosi?
- 21:53 Pescara, il ko con lo Spezia pesa: cosa racconta davvero l’1-2?
- 11:42 PESCARA, ADESSO GLI ALIBI SONO FINITI: LO SPEZIA CI DICE QUANTO SIAMO LONTANI
- 11:00 PESCARA, ORA L'OBIETTIVO CAMBIA. LE DISATTENZIONI DI ALCUNI SINGOLI SONO UN PROBLEMA
- 10:30 Messaggero - Pescara-Spezia 1-2: le pagelle dei biancazzurri
- 10:00 Pescara-Spezia, Foggia a "Rete 8": "Lo Spezia ha meritato, noi ora faremo delle serie riflessioni. Non bene l'atteggiamento e le disattenzioni"
- 09:00 Messaggero - Pescara. cade: momento no
- 22:29 Pescara-Spezia, Buscè: "Peccato, non meritavamo la sconfitta per la prestazione fatta"
- 22:23 Pescara-Spezia, Turati: "Contenti ma restiamo con i piedi per terra"
- 22:06 GAME OVER: LA FERRARI SI FERMA AI BOX E LASCIA STRADA ALLE SCUDERIE PIU' ATTREZZATE
- 20:30 RIVIVI IL LIVE | PESCARA-SPEZIA 1-2 NUOVA SCONFITTA PER I BIANCAZZURRI
- 19:45 PESCARA-SPEZIA: LE FORMAZIONI UFFICIALI
- 18:11 Pineto, esonerato Barilari. Il nuovo tecnico è un ex giocatore del Pescara
- 11:00 Girone B, che tonfo del Pineto. Anche Samb e Pianese ko
- 10:00 PESCARA-SPEZIA: LE PROBABILI FORMAZIONI
- 09:30 Messaggero- Cinque mesi dopo torna il "match della disperazione"
- 09:20 Messaggero- Buscè: "E' una partita che potrà darci entusiasmo se dovesse andare bene"
- 16:30 Verso Pescara-Spezia, Turati: "Affronteremo un avversario forte, con un grande parco attaccanti"
- 15:53 Verso Pescara-Spezia, Buscè: "Il pubblico domani ci darà la giusta carica"
- 12:00 Pescara, le ultime dall'infermeria
- 11:00 Pescara, Buscè si affida ai senatori per il big match di domani
- 10:14 Messaggero- L'avvio di Buscè tra i peggiori della storia del club biancazzurro
- 10:00 Messaggero- Meazzi o D'Ausilio? In caso di ko, Buscè di nuovo a rischio
- 16:00 Verso lo Spezia, dubbio Meazzi-D'Ausilio per mister Buscè. Nuovo problema per Eletu
- 15:30 Buffon a Lettomanoppello: "Innamorato del Pescara di Galeone e Sliskovic. Dagasso è la migliore espressione del calcio abruzzese degli ultimi anni"
- 14:32 Pescara, la prossima settimana amichevole col Fossacesia
- 12:30 Pescara, col nuovo modulo dove giocherà Guccione?
- 10:30 Messaggero - Il "Sindaco" Sansovini: «I ragazzi non devono farsi tradire dalla foga»
- 09:00 Messaggero - Pescara e Spezia è già un crocevia


