Sabato pomeriggio il Pescara gioca al Cabassi contro il Carpi e lui avrebbe tanto voluto esserci. Fabrizio Castori, l’uomo che ha portato gli emiliani per la prima volta in serie A, dopo aver perso la finale play-off lo scorso giugno contro il Benevento, ha deciso di lasciare la panchina biancorossa, ereditata da Calabro. Non si rinnoverà il suo duello con Zeman (l’ultima volta nel 2011 all’Adriatico con l’Ascoli), anche se nelle prime sei giornate di B ha già fatto due sortite all’Adriatico: alla prima contro il Foggia, poi contro il Frosinone, era in tribuna a studiare. Logico pensare che aspetta quanto prima una chiamata da qualche presidente per tornare in pista. La grinta è sempre la stessa per il 63enne di San Severino Marche, che ha regalato anche due gioie al Lanciano: salto in C2 (1999) e poi in C1 (2001). “Il campionato di B è partito subito forte: le big stanno dettando legge dalle prime giornate. Parlo di Perugia e Frosinone, ma anche di Carpi, Empoli e le altre – afferma il tecnico marchigiano – . I ciociari sono i migliori, una spanna sopra tutti. Hanno una rosa che gioca insieme da anni, e la continuità di solito paga. Il Perugia è di alto livello, ha inserito due, tre acquisti giusti ad un telaio già collaudato. Ma occhio a Palermo, Bari e Parma. E al Pescara”.
I biancazzurri sono piaciuti a Castori: “Non devono essere scoperti da me: sono una squadra di Zeman, prolifica davanti ma che concede molto dietro. In generale, c’è qualità, ho visto giovani interessanti. La mediana a me piace con Brugman, Coulibaly e Valzania. Davanti, Pettinari sta segnando molto e in generale vedo i meccanismi del tecnico”, spiega l’allenatore marchigiano.
Delfino giovane e poco esperto: una lacuna pesante? “No, le squadre giovani crescono giocando, il tempo gioca a loro favore. Possono arrivare a fare un grande campionato. Paragoni con il Pescara di sei anni fa? Magari possono anche arrivare a ripetere quell’impresa, ma oggi non vedo campioni come quelli di allora: Insigne, Immobile e Verratti avete visto tutti che strada hanno fatto? Anche la linea difensiva di allora era più solida di questa. Credo che quel Pescara fosse decisamente superiore a questo. Ma quest’anno ci sono bravi giocatori, come Coulibaly, che per me ha un futuro da fenomeno: ha 18 anni e margini di crescita enormi”.
Sabato prossimo non sarà al Cabassi per la sfida tra i biancazzurri ed il “suo” Carpi: “No, ma rivedrò la partita. Il Carpi è ancora forte, ed ha sempre fame. E’ una piazza in cui si lavora molto bene, con i principi giusti: prendere giovani dalle categorie inferiori, farli crescere con la cultura del lavoro e intensità fisica, per poi lanciarli nel grande calcio. Una realtà del calcio italiano, un modello da seguire per tutti i club di provincia. E’ partito subito bene perché c’è solidità, voglia e anche qualità. Sarà un bello spettacolo questo Carpi-Pescara”.
Castori sempre innamorato dell’Abruzzo (ha allenato anche il Castel di Sangro), ci saluta con un pensiero per la sua cara Lanciano: “M’intristisce vedere la squadra in Prima categoria. Era diventata un’isola felice, ha tifosi e città sempre molto calorosi con la squadra. Almeno la C avrebbero potuto salvarla, le potenzialità ci sono. Dispiace che sia dovuta ripartire dal basso”
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 17:28 Pescara, le formazioni ufficiali della seconda amichevole
- 16:00 Le prime parole in biancazzurro di Ujkaj: "Contento di essere arrivato in una piazza che vive di calcio"
- 15:44 Pellacani: "Grande voglia di rivalsa dopo lo scorso campionato"
- 15:00 Pescara, la scelta è fatta: Buscè punta sul giusto mix tra esperienza e giovani sulle fasce
- 13:30 Calciomercato Pescara, Tonin sempre più vicino all'addio: c'è un ostacolo prima della fumata bianca
- 12:00 Calciomercato Pescara, l'indizio arriva da Arezzo: Ravasio sempre più vicino all'addio? Il Delfino osserva con attenzione
- 11:30 Pescara, il Cluj pensa a Capellini. Se parte, si pensa al ritorno di Altare
- 10:30 Messaggero - Le avversarie del Delfino: oggi gironi domani calendari anche della Coppa
- 09:45 Pescara, Cagnano resta in B. Passa a titolo definitivo all'Arezzo
- 09:00 Messaggero - Pescara-bomber spunta Montevago
- 22:00 Pescara, la grande occasione di Jacopo La Barba
- 21:00 Serie C - Foggia ripescato dopo il fallimento della Ternana
- 20:06 Pescara, il report dell'allenamento odierno
- 16:30 Pescara, Cicerelli torna nel mirino: ora il colpo dipende solo dal Delfino
- 15:00 Candidati come nuovo redattore di TuttoPescaraCalcio.com!
- 14:00 Pescara, domani si saprà con certezza il girone del prossimo campionato
- 13:30 Pescara, il dopo Di Nardo prende forma: spunta Ravasio, ma tutto dipende dal bomber
- 12:00 Bari, tabula rasa dopo il dramma della retrocessione. Con i nuovi ds e dg ora si punta in alto
- 10:30 Messaggero - Primavera, scatta il ritiro a Penne Il 5 settembre parte il campionato
- 09:30 Pescara, che fa Di Nardo? Per il momento solo sondaggi e il tempo stringe
- 09:00 Messaggero - Il Pescara punta Ravasio
- 23:00 OVERVIEW - Lunedì 27 Luglio
- 18:21 Matteo Santucci: il cuore granata diventato leggenda nel Pescara dei miracoli
- 18:00 Pescara, le prime parole di Erradi in biancazzurro: "La presenza di Buscè ha influenzato la mia scelta"
- 17:30 Pescara, rivoluzione tra i pali? Saio resta in bilico mentre Foggia cerca un nuovo numero uno
- 17:00 Pescara, il grande obiettivo per l'attacco è Cicerelli. Ma serve un aiuto dal Catania
- 16:00 Pescara, Meazzi è il jolly che tutti vogliono: Foggia accelera per blindarlo con un triennale
- 14:30 Pescara, Valzania tra mercato e rinnovo: Catanzaro e Cesena ci provano, ma il Delfino vuole blindare il suo leader
- 13:00 Pescara, nessuno è davvero incedibile: il mercato entra nel vivo e le offerte possono cambiare tutto
- 11:30 Messaggero - Guccione: «Grande entusiasmo La trattativa durata solo 48 ore»
- 10:00 Messaggero - Pescara, scatta la corsa ai rinnovi
- 22:57 Guccione: "Grande rispetto per Brugman. Chalanoglu fonte d'ispirazione"
- 19:30 Pescara, domenica di defaticamento dopo l'amichevole di ieri pomeriggio
- 18:00 Calciomercato Pescara, Valzania può partire? Foggia ha già individuato il possibile erede
- 15:00 Calciomercato Pescara, il Catanzaro tenta l'assalto a Valzania: Buscè rischia di perdere il suo leader
- 13:30 Calciomercato Pescara, doppia uscita in vista? L'Ostiamare accelera per Cangiano e Milan
- 12:30 Ostiamare, la squadra di patron De Rossi sta prendendo forma tra giovani e gente d'esperienza
- 12:00 Calciomercato Pescara, Tonin al bivio: il futuro è tutto da decidere, Buscè spera nella permanenza
- 10:30 Messaggero - Erradi: «Qui c'è un progetto vincente Sogno la convocazione col Marocco»
- 09:30 Pescara, Guccione si presenta: "Nella chiamata del Pescara ho sentito il fuoco. Voglio trasmettere entusiasmo a compagni e tifosi"
- 09:00 Messaggero - Pescara, assalto a Tonin e Valzania
- 22:21 Pescara, quale stagione si profila per il portiere Ivan Saio?
- 20:00 Ravanelli: "Con Di Francesco parlavamo spesso del mare di Pescara"
- 19:20 Pescara, 11-0 nella prima amichevole contro il Collecorvino
- 18:54 Pescara, 3-0 il parziale nel primo tempo nell'amichevole contro il Collecorvino
- 15:00 Calciomercato Pescara, Parigi resta il grande sogno: il Latina resiste, ma il tempo può cambiare tutto
- 13:30 Calciomercato Pescara, colpo di scena Di Nardo: il Frosinone riapre la pista, arriva l'annuncio del ds Castagnini
- 12:30 Catania, c'è una rosa da ridisegnare. Ma prima bisognerà vendere
- 12:00 Messaggero - Merola prenota il riscatto, la punta vuole tornare a essere protagonista
- 10:30 Messaggero - Pescara, mercato zoom su Casiraghi
- 09:30 Pescara, oggi pomeriggio la seconda amichevole. La terna arbitrale e dove vederla
- 09:00 Calciomercato Pescara, Foggia prepara il colpo in attacco: Parigi resta il sogno, ma la lista è lunghissima
- 20:00 Coda a "La Gazzetta": "Se una squadra gioca per vincere, io do il meglio"
- 19:31 Il Pescara Primavera scalda i motori: raduno al Petruzzi e ritiro a Penne
- 17:15 Pescara, per l'attacco fari puntati su Campobasso
- 16:30 Pescara Primavera, comincia il raduno in attesa del ritiro di Penne
- 12:00 Nicola Beati e l'Atalanta U23: rischio calcolato o "ordinaria follia"?
- 09:00 Il nebuloso futuro di Di Nardo e la confusione sul sostituto
- 08:00 L'arrivo di Ujkaj allontana definitivamente Fiorillo?
