Ha difeso i pali della porta biancazzurra per cinque stagioni, dal 1991 al 1996. Ha vissuto sulla propria pelle le gioie di una promozione e le amarezze di una serie A da ultimo della classe. Marco Savorani oggi è il preparatore dei portieri della Roma e si prepara al ritorno da avversario all’Adriatico. L’ultima volta nel 2013, quando lavorava per il Siena, la situazione era la stessa: Pescara ultimo è già condannato alla B. “Ho ricordi stupendi dei miei anni a Pescara, dello stadio, della gente che si ricorda sempre di noi. E’ un grande piacere tornare in una città bellissima che mi ha dato tanto, forse gli anni migliori della mia carriera. Quando mi trovo a chiacchierare con Ricky Massara qui a Trigoria, spesso saltano fuori aneddoti e risate legate a quei tempi, ma anche ricordi dei momenti difficili passati insieme”, dice oggi il 52enne allenatore giallorosso, entrato questa stagione nello staff della prima squadra dopo aver lavorato nella Primavera di De Rossi per due anni.
Indimenticabile la cavalcata del 1992 con Allegri, Pagano, Massara e compagni. “E’ il ricordo che mi è rimasto impresso nella memoria: una galoppata fantastica, una squadra perfetta. Eravamo partiti come incognita del campionato, strada facendo ci siamo resi conto che avremmo potuto vincerlo. Così è stato. Merito anche di un allenatore straordinario. Siamo cresciuti insieme alla gente, alla città, di settimana in settimana”.
Poi in serie A il solito film pescarese: ultimo posto e retrocessione nel 1992/1993. “Ci furono polemiche dopo la promozione per la cessione di alcuni giocatori importanti (Pagano, Dicara e Camplone al Perugia) e il giocattolo iniziò a sgretolarsi. I partenti non furono rimpiazzati nel modo giusto. Le difficoltà del salto di categoria hanno fatto il resto”, racconta Savorani. Sembra di ascoltare il racconto della stagione attuale. “La A non ti perdona, io l’ho vissuta più volte da giocatore. A Pescara e poi a Como. C’è un abisso con la B. Bisogna allestire una squadra per la categoria, serve gente che abbia esperienza e qualità”.
All’andata, all’Olimpico, aveva già intravisto una squadra senza speranze di salvezza? “Sinceramente, il Pescara non è la squadra peggiore che abbia visto contro la Roma all’Olimpico – dice l’ex portiere – . Era un momento difficile, le sconfitte iniziavano a pesare, ma la squadra aveva una sua organizzazione, il buon lavoro di Oddo si vedeva, nonostante gli infortuni e le difficoltà. In quel momento aveva ancora delle possibilità per riprendersi. Ma avrebbe dovuto vincere gli scontri diretti per salvarsi. Quelli alla fine fanno la differenza”.
Il Pescara non li ha vinti ed è lì in fondo. Ora c’è Zeman. “Credo sia stato chiamato per dare una scossa, ma anche per progettare la prossima stagione. In B il Pescara dev’essere protagonista. Per la serie A non è ancora pronta, bisogna strutturarsi e consolidarsi, come hanno fatto nel tempo il Chievo, l’Udinese e altre realtà”.
Lunedì la Roma non può steccare contro il Delfino. “In queste partite hai più da perdere che da guadagnare. Ci sono tanti ex giallorossi che vorranno mettersi in mostra, gli stimoli del tecnico. Dovremo tenere gli occhi ben aperti”.
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 20:34 Livorno- Pescara, Lucarelli: "Partita persa male, pensiamo a riorganizzarci"
- 20:22 Pescara, Buscè: "Vittoria di grande determinazione"
- 20:16 Pescara, Fiorillo: "Contentissimo per questo debutto vincente"
- 20:08 Pescara, Sebastiani: "Tre punti che ci servono come il pane"
- 19:36 LIVORNO-PESCARA 0-1 - L E PAGELLE:
- 17:30 RIVIVI IL LIVE | LIVORNO-PESCARA 0-1 SARDO SEGNA AL FOTOFINISH E SCACCIA LA CRISI
- 16:30 LIVORNO-PESCARA: LE FORMAZIONI UFFICIALI
- 16:00 Pineto, ecco mister Bruno: "Conosco bene questa squadra e le sue qualità"
- 11:45 Pescara, l'infermeria si sta svuotando
- 10:00 LIVORNO-PESCARA: LE PROBABILI FORMAZIONI
- 09:45 Messaggero- Pescara, dopo cinque anni torna Fiorillo tra i pali
- 09:30 Messaggero- Buscè: "Le mie squadre vengono fuori sempre dopo un po'"
- 09:00 Pescara, ottobre può cambiare il racconto: due partite per ritrovare fiducia
- 23:00 Pescara, la risposta è già arrivata a Vado: cosa portare a Livorno per ripartire
- 21:30 Pescara, Sebastiani conferma la fiducia a Buscè: il messaggio da cui ripartire
- 20:00 Pescara, tredici gol prima di Livorno: cosa può lasciare il test con il Fossacesia
- 18:30 Pescara, Parigi indica una strada: perché il suo gol può contare anche dopo la sconfitta
- 17:00 Pescara, l’occasione di Nardin: a Livorno può aprirsi una nuova strada
- 16:28 Verso Livorno-Pescara, Buscè: "Dobbiamo essere più cattivi, gli altri contro di noi fanno il match della vita e noi dobbiamo cominciare a fare lo stesso"
- 15:30 Pescara, aspettando Merola: il rientro che può aprire nuove strade in attacco
- 14:00 Pescara, torna Altare: perché il suo rientro può contare più di quanto sembri
- 12:30 Pescara, la svolta può partire da Guccione: l’idea per cambiare ritmo a Livorno
- 11:00 Messaggero - Breda: «È un campionato spietato dove è difficile rimediare subito»
- 10:00 Verso Livorno-Pescara, gli amaranto non perdono in casa dalla scorsa stagione
- 09:00 Messaggero - Pescara, a Livorno è vietato fallire
- 22:35 Pescara, Fiorillo torna al centro della scena: perché Livorno può essere una partita speciale
- 16:30 Pescara, a Livorno ritorno al 4-3-3. Ipotesi Pellacani in mediana
- 16:00 Girone B, che avvio del Grosseto. Il dg Vetrini: "Terzo posto inaspettato, lo Spezia è fuori categoria"
- 11:00 VERSO LIVORNO-PESCARA, PERCHE' ESONARARE BUSCE' PUO' ESSERE UN RISCHIO
- 10:30 Messaggero - Sebastiani: «Serve una reazione» Tredici reti nel test col Fossacesia
- 09:00 Messaggero - Pescara, la svolta passa per Guccione
- 19:20 Sebastiani: "Buscè non è in discussione. Ribadisco che siamo forti e dobbiamo cominciare a dimostrarlo sul campo"
- 19:17 Pescara. con il Livorno sarà l'atto numero diciannove
- 18:18 Pescara, ecco com'è andata l'amichevole di Fossacesia
- 13:30 Pescara, a Livorno serve una svolta: le tre risposte attese da Buscè
- 12:00 Messaggero - Eletu e D'Errico, incubo operazione Rientrano Fiorillo, Altare e Merola
- 10:30 Messaggero - Pescara, Buscè si gioca tutto
- 09:45 Pescara, con Eletu out verrà reintegrato Kraja?
- 09:00 Pescara, il 4-2-3-1 funziona davvero? Cosa cambia tra Vado e Spezia
- 19:30 Pescara, la differenza arriva dalla panchina: cosa insegna il colpo dello Spezia
- 18:00 Pescara, il pareggio aveva riaperto tutto: perché la reazione non è bastata?
- 17:00 UFFICIALE- Sambenedettese, esonerato Boscaglia. Torna D'Alesio
- 16:30 Pescara, Foggia e Buscè vedono due partite diverse? Cosa dicono le loro parole
- 15:00 Pescara, Parigi segna ma non basta: la ripartenza passa da lui?
- 13:30 Pescara, 17 secondi per complicare tutto: cosa insegna il gol dello Spezia
- 12:00 Messaggero - Allarme difesa, 11 gol al passivo Altare e Fiorillo recuperi chiave
- 11:00 Pescara, si torna al 4-3-3. Altare è pronto?
- 10:30 Messaggero - Pescara in crisi, serve la scossa
- 09:30 Pescara, brutte notizie per Eletu e D'Errico
- 09:00 Pescara, basta cambiare Buscè? La domanda che viene prima dell’esonero
- 22:26 Pescara, i fischi dell’Adriatico chiedono risposte: come si riconquistano i tifosi?
- 21:53 Pescara, il ko con lo Spezia pesa: cosa racconta davvero l’1-2?
- 11:42 PESCARA, ADESSO GLI ALIBI SONO FINITI: LO SPEZIA CI DICE QUANTO SIAMO LONTANI
- 11:00 PESCARA, ORA L'OBIETTIVO CAMBIA. LE DISATTENZIONI DI ALCUNI SINGOLI SONO UN PROBLEMA
- 10:30 Messaggero - Pescara-Spezia 1-2: le pagelle dei biancazzurri
- 10:00 Pescara-Spezia, Foggia a "Rete 8": "Lo Spezia ha meritato, noi ora faremo delle serie riflessioni. Non bene l'atteggiamento e le disattenzioni"
- 09:00 Messaggero - Pescara. cade: momento no


