“Diciamo che questa è una partita più emozionante di altre…”, minimizza Pavone alla vigilia, con il suo solito stile fatto di poche parole. In biancazzurro per lui una stagione da giocatore in serie A nel 1978/1979 e tre da direttore, prima con Repetto e poi con Leone. “Domenica alle 17.30 ci sarà il fischio d’inizio, si partirà da zero a zero e sarà il campo, come sempre, a parlare. Inutile aggiungere altro”, prosegue.
Ma il flusso dei ricordi e delle emozioni che sale dal cuore arriva anche alla lingua di una persona silenziosa come il ds nato a Barletta: “Foggia mi ha dato tantissimo, da calciatore, facendomi iniziare la carriera da professionista, e da dirigente. Entrambe le esperienze sono state piene di grandi soddisfazioni, non posso scegliere tra l’una e l’altra, anche perché penso che il segreto nella vita sia saper vivere al massimo il momento”.
Ecco perché domani pomeriggio qualche brivido gli passerà lungo la schiena rivedendo in campo, da avversario, quelle maglie a strisce rossonere. Lui e Zeman, però, saranno dall’altra parte della barricata. Il Foggia lo guideranno invece due loro allievi: Stroppa in panchina e Di Bari dalla scrivania. “Il Foggia di oggi figlio del nostro? (risata, ndc) Diciamo che ci conoscono bene… sicuramente staranno pensando solo al campo e non ai sentimentalismi e avranno provato tutte le contromisure per arginarci”.
Ha vinto campionati, segnato gol importanti, preso e valorizzato giocatori fortissimi, ma quando gli chiedi di mettere in cima alla lista il ricordo più importante della sua vita a Foggia, Pavone ti sorprende: “La mia più grande responsabilità da quando sono nel calcio: scegliere Zeman, nel 1986, quando nessuno lo voleva. Ho dovuto impormi su tutto l’ambiente. Foggia era una piazza abituata a grandi nomi: Maestrelli, Toneatto, Puricelli. Veniva dalla gestione di Fabbri. Quando presentai il nuovo allenatore, uno sconosciuto preso dal Licata, la gente mi chiedeva: “ma dove si trova Licata?”. Fu una rivoluzione totale, di filosofia e uomini. Imposi un ricambio generazionale profondo e un cambiamento della mentalità radicale. Alla fine della storia, ho – anzi, abbiamo – avuto ragione”.
Una grande sfida tra presente e passato, tra allievi e vecchi maestri, con un assente impossibile da dimenticare: Franco Mancini. “Peccato, davvero, che non possa essere qui con noi per vivere questa partita così piena di emozioni. La vita a volte riserva grandi dolori, ma è così e bisogna andare avanti. Sono felicissimo che le due società abbiano deciso insieme di ricordare Mancini prima del fischio d’inizio. Spero che lo stadio gli dedichi l’applauso che merita”
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 23:00 Pescara, la risposta è già arrivata a Vado: cosa portare a Livorno per ripartire
- 21:30 Pescara, Sebastiani conferma la fiducia a Buscè: il messaggio da cui ripartire
- 20:00 Pescara, tredici gol prima di Livorno: cosa può lasciare il test con il Fossacesia
- 18:30 Pescara, Parigi indica una strada: perché il suo gol può contare anche dopo la sconfitta
- 17:00 Pescara, l’occasione di Nardin: a Livorno può aprirsi una nuova strada
- 16:28 Verso Livorno-Pescara, Buscè: "Dobbiamo essere più cattivi, gli altri contro di noi fanno il match della vita e noi dobbiamo cominciare a fare lo stesso"
- 15:30 Pescara, aspettando Merola: il rientro che può aprire nuove strade in attacco
- 14:00 Pescara, torna Altare: perché il suo rientro può contare più di quanto sembri
- 12:30 Pescara, la svolta può partire da Guccione: l’idea per cambiare ritmo a Livorno
- 11:00 Messaggero - Breda: «È un campionato spietato dove è difficile rimediare subito»
- 10:00 Verso Livorno-Pescara, gli amaranto non perdono in casa dalla scorsa stagione
- 09:00 Messaggero - Pescara, a Livorno è vietato fallire
- 22:35 Pescara, Fiorillo torna al centro della scena: perché Livorno può essere una partita speciale
- 16:30 Pescara, a Livorno ritorno al 4-3-3. Ipotesi Pellacani in mediana
- 16:00 Girone B, che avvio del Grosseto. Il dg Vetrini: "Terzo posto inaspettato, lo Spezia è fuori categoria"
- 11:00 PESCARA, IN CASO DI KO A LIVORNO COSA SUCCEDERA' A BUSCE'? E' GIUSTO CAMBIARE GUIDA TECNICA?
- 10:30 Messaggero - Sebastiani: «Serve una reazione» Tredici reti nel test col Fossacesia
- 09:00 Messaggero - Pescara, la svolta passa per Guccione
- 19:20 Sebastiani: "Buscè non è in discussione. Ribadisco che siamo forti e dobbiamo cominciare a dimostrarlo sul campo"
- 19:17 Pescara. con il Livorno sarà l'atto numero diciannove
- 18:18 Pescara, ecco com'è andata l'amichevole di Fossacesia
- 13:30 Pescara, a Livorno serve una svolta: le tre risposte attese da Buscè
- 12:00 Messaggero - Eletu e D'Errico, incubo operazione Rientrano Fiorillo, Altare e Merola
- 10:30 Messaggero - Pescara, Buscè si gioca tutto
- 09:45 Pescara, con Eletu out verrà reintegrato Kraja?
- 09:00 Pescara, il 4-2-3-1 funziona davvero? Cosa cambia tra Vado e Spezia
- 19:30 Pescara, la differenza arriva dalla panchina: cosa insegna il colpo dello Spezia
- 18:00 Pescara, il pareggio aveva riaperto tutto: perché la reazione non è bastata?
- 17:00 UFFICIALE- Sambenedettese, esonerato Boscaglia. Torna D'Alesio
- 16:30 Pescara, Foggia e Buscè vedono due partite diverse? Cosa dicono le loro parole
- 15:00 Pescara, Parigi segna ma non basta: la ripartenza passa da lui?
- 13:30 Pescara, 17 secondi per complicare tutto: cosa insegna il gol dello Spezia
- 12:00 Messaggero - Allarme difesa, 11 gol al passivo Altare e Fiorillo recuperi chiave
- 11:00 Pescara, si torna al 4-3-3. Altare è pronto?
- 10:30 Messaggero - Pescara in crisi, serve la scossa
- 09:30 Pescara, brutte notizie per Eletu e D'Errico
- 09:00 Pescara, basta cambiare Buscè? La domanda che viene prima dell’esonero
- 22:26 Pescara, i fischi dell’Adriatico chiedono risposte: come si riconquistano i tifosi?
- 21:53 Pescara, il ko con lo Spezia pesa: cosa racconta davvero l’1-2?
- 11:42 PESCARA, ADESSO GLI ALIBI SONO FINITI: LO SPEZIA CI DICE QUANTO SIAMO LONTANI
- 11:00 PESCARA, ORA L'OBIETTIVO CAMBIA. LE DISATTENZIONI DI ALCUNI SINGOLI SONO UN PROBLEMA
- 10:30 Messaggero - Pescara-Spezia 1-2: le pagelle dei biancazzurri
- 10:00 Pescara-Spezia, Foggia a "Rete 8": "Lo Spezia ha meritato, noi ora faremo delle serie riflessioni. Non bene l'atteggiamento e le disattenzioni"
- 09:00 Messaggero - Pescara. cade: momento no
- 22:29 Pescara-Spezia, Buscè: "Peccato, non meritavamo la sconfitta per la prestazione fatta"
- 22:23 Pescara-Spezia, Turati: "Contenti ma restiamo con i piedi per terra"
- 22:06 GAME OVER: LA FERRARI SI FERMA AI BOX E LASCIA STRADA ALLE SCUDERIE PIU' ATTREZZATE
- 20:30 RIVIVI IL LIVE | PESCARA-SPEZIA 1-2 NUOVA SCONFITTA PER I BIANCAZZURRI
- 19:45 PESCARA-SPEZIA: LE FORMAZIONI UFFICIALI
- 18:11 Pineto, esonerato Barilari. Il nuovo tecnico è un ex giocatore del Pescara
- 11:00 Girone B, che tonfo del Pineto. Anche Samb e Pianese ko
- 10:00 PESCARA-SPEZIA: LE PROBABILI FORMAZIONI
- 09:30 Messaggero- Cinque mesi dopo torna il "match della disperazione"
- 09:20 Messaggero- Buscè: "E' una partita che potrà darci entusiasmo se dovesse andare bene"
- 16:30 Verso Pescara-Spezia, Turati: "Affronteremo un avversario forte, con un grande parco attaccanti"
- 15:53 Verso Pescara-Spezia, Buscè: "Il pubblico domani ci darà la giusta carica"
- 12:00 Pescara, le ultime dall'infermeria
- 11:00 Pescara, Buscè si affida ai senatori per il big match di domani
- 10:14 Messaggero- L'avvio di Buscè tra i peggiori della storia del club biancazzurro
- 10:00 Messaggero- Meazzi o D'Ausilio? In caso di ko, Buscè di nuovo a rischio


