Il successo di Livorno ha restituito fiducia al Pescara, ma lascia aperta una questione offensiva: come sfruttare al meglio Parigi e Inglese? Al Picchi, Antonio Buscè ha scelto Parigi dall’inizio, inserendo Inglese nel finale. Una gestione che offre lo spunto per ragionare sulle alternative a disposizione e sul contributo richiesto al centravanti.

La rete decisiva è arrivata da Sardo, premiando un inserimento dalla seconda linea. Un segnale positivo per la varietà delle soluzioni, che non elimina però la necessità di coinvolgere con maggiore continuità chi occupa il centro dell’attacco.

La domanda riguarda quindi sia la scelta del titolare sia il modo in cui la squadra lo mette nelle condizioni di incidere.

Parigi titolare e Inglese nel finale: cosa raccontano le scelte di Livorno

A Livorno Parigi ha guidato l’attacco per gran parte della partita, prima di lasciare spazio a Inglese all’83’. Una sostituzione arrivata quando il risultato era ancora in equilibrio e il Pescara cercava l’occasione per colpire.

Questo impiego non definisce necessariamente una gerarchia immutabile. Le scelte possono dipendere dalla condizione, dal lavoro settimanale e dalle caratteristiche dell’avversario.

Per valutare il rendimento di una punta, inoltre, il numero dei gol non basta. Contano anche la capacità di offrire un riferimento ai compagni, partecipare alla manovra e occupare spazi utili. Sono aspetti da osservare insieme alla qualità dei palloni ricevuti.

Buscè deve trovare la combinazione più efficace tra centravanti e giocatori di supporto. Cambiare interprete può offrire nuove possibilità, ma rischia di incidere poco se l’attaccante continua a ricevere palloni difficili o a trovarsi isolato.

Il vero nodo è come portare il centravanti dentro la partita

Il Pescara può lavorare su più soluzioni: avvicinare un compagno alla punta, accompagnare meglio l’azione con i centrocampisti e rendere più tempestivi i passaggi verso l’area.

Il gol di Sardo ricorda quanto possa essere utile l’arrivo di un giocatore da dietro. Quando la difesa avversaria deve controllare più minacce, anche il centravanti può trovare opportunità diverse.

In questa prospettiva, Parigi e Inglese rappresentano alternative da utilizzare in funzione della partita. L’eventuale impiego contemporaneo resta una possibilità tattica da valutare, non una soluzione già annunciata: richiederebbe equilibri adeguati e un’organizzazione capace di sostenere due riferimenti offensivi.

La concorrenza può aiutare entrambi, purché sia accompagnata da compiti chiari. Per Buscè, la sfida è trasformare le opzioni disponibili in un attacco più continuo e meno dipendente dall’episodio.

A Livorno è bastato il guizzo conclusivo. Per proseguire la risalita, il Pescara dovrà costruire più occasioni anche per chi viene scelto al centro del reparto.

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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