Il gol di Sardo ha deciso la partita, ma la vittoria del Pescara a Livorno porta anche la firma di Vincenzo Fiorillo. Prima della rete che ha consegnato ai biancazzurri lo 0-1, il portiere ha contribuito a tenere aperto l’incontro durante la pressione dei padroni di casa.

È il lato meno celebrato di un successo arrivato all’ultimo respiro. L’episodio conclusivo conquista inevitabilmente l’attenzione, ma acquista valore anche grazie a ciò che è accaduto prima: il Pescara ha potuto cercare la vittoria perché era riuscito a non subire gol.

Per Antonio Buscè, la prestazione di Fiorillo rappresenta quindi un elemento importante da affiancare al riscatto di Sardo.

Fiorillo tiene in piedi il Pescara nella fase più difficile

La ripresa del Picchi ha costretto i biancazzurri a una partita di resistenza. Il Livorno ha aumentato l’intensità offensiva, mettendo sotto pressione una difesa che non è sempre riuscita a contenere lo sviluppo delle azioni avversarie.

In quei momenti, Fiorillo ha garantito interventi preziosi per conservare l’equilibrio. Il suo contributo ha evitato che le difficoltà della squadra si traducessero in uno svantaggio da recuperare.

Avere un portiere capace di rispondere quando l’inerzia cambia permette di restare competitivi anche nelle giornate meno brillanti. A Livorno, questa capacità ha avuto un peso concreto: il Pescara è rimasto in partita abbastanza a lungo da sfruttare l’occasione decisiva.

La rete di Sardo ha completato il lavoro. Le parate di Fiorillo ne avevano costruito una condizione essenziale.

L’esperienza può aiutare la risalita, ma serve maggiore protezione

A 36 anni e con oltre duecento presenze in biancazzurro, Fiorillo porta una conoscenza dell’ambiente che accompagna il suo contributo tecnico. In una fase delicata, poter contare su un riferimento esperto tra i pali assume un valore particolare.

La sua prestazione positiva, però, non deve nascondere le situazioni nelle quali il Pescara ha sofferto. La porta inviolata premia il risultato complessivo, ma non significa che ogni meccanismo difensivo abbia funzionato senza difficoltà.

Buscè dovrà lavorare per rendere più continua la protezione davanti al portiere, migliorando distanze, coperture e gestione dei momenti di pressione. Ridurre gli interventi difficili richiesti a Fiorillo renderebbe la squadra meno dipendente dalle risposte del singolo.

Il successo di Livorno offre fiducia e indicazioni utili. Tra queste, una è particolarmente chiara: il Pescara ha ritrovato un portiere capace di incidere. Ora deve trasformare quella sicurezza in una solidità più condivisa.

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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