CdS - Il Pescara salva Italiano

20.10.2019 10:00 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Corriere dello Sport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
CdS - Il Pescara salva Italiano

Lo Spezia espugna l'Adriatico in rimonta e ritrova il sorriso. Di contro, ancora un pomeriggio da dimenticare per il Pescara davanti ai suoi tifosi. Però con una piccola attenuante, peggio dei biancazzurri ha fatto solo l’arbitro Massimi di Termoli, annullando inspiegabilmente il gol del possibile 2-2 a Brunori. Sul cross di Machin l’attaccante di casa la butta dentro con la coscia destra, ma il direttore di gara vede una mano che non c’è! Detto questo, nessun altro sconto agli uomini di Zauri, colpevoli di essersi fatti ribaltare dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio grazie ad una rasoiata a fi l di palo di Machin. Certo, col senno di poi pesa tanto il raddoppio mancato da Busellato, a due passi dalla porta, al declinare della prima frazione, tuttavia con la copertura off erta dal nuovo modulo (difesa a tre/cinque) non era plausibile farsi sorprendere a metà ripresa.

DUE MINUTI DA INCUBO. Invece, i due minuti da shock sono arrivati puntuali tra il 24’ e 26’, quando lo Spezia ha tirato fuori gli artigli e ha piazzato due zampate sfregiando gli adriatici. Prima il tap-in di Bartolomei e immediatamente dopo, su corner, il colpo di testa di Gudjohnsen. Poi solo l’episodio del gol annullato e tante recriminazioni degli abruzzesi. Il fatto è che - come ammesso dallo stesso tecnico Zauri - il Pescara nel secondo tempo ha fatto scena muta alla stregua di uno studente pizzicato impreparato, mentre lo Spezia è risorto proprio nel momento più diffi cile. Onore al merito ai liguri che hanno meritato la vittoria. Probabilmente nel loro inconscio i padroni di casa pensavano di replicare il blitz di Ascoli limitandosi a gestire il minimo vantaggio, invece le cose sono andate diversamente. E negli ultimi minuti non ha pagato neppure il ritorno al modulo con la difesa a quattro. Siccome sabato prossimo arriva il Benevento, non c'è dubbio che la prossima sarà una settimana di passione.