Messaggero - Pillon: “Non possiamo considerarci ancora salvi”

12.05.2018 11:29 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:   articolo letto 43 volte
© foto di Federico De Luca
Messaggero - Pillon: “Non possiamo considerarci ancora salvi”

E' il giorno dei saluti in casa Pescara: alle 15 all'Adriatico c'è l'Ascoli per l'ultima partita casalinga della stagione. Non è tempo, però, di clima da spiaggia: ai biancazzurri manca il punto esclamativo, quello dell'aritmetica permanenza in serie B. Bisogna conquistarlo per chiudere nel migliore dei modi davanti ai tifosi pescaresi e per scacciare via le preoccupazioni dell'ultima settimana di lavoro dell'anno. Non sarà un compito facile, o scontato, perché di fronte Pillon un ex troverà l'Ascoli di Cosmi anche lui un ex condannato alla vittoria da una classifica ancor più traballante di quella biancazzurra. I biancazzurri hanno 47 punti, cinque di vantaggio proprio sui bianconeri, quartultimi. Avellino, Novara, Cremonese e Cesena sono nelle sabbie mobili che dividono oggi Pescara e Ascoli in classifica. Oggi si giocano Palermo-Cesena, Perugia-Novara e Cremonese-Venezia. Un gomitolo piuttosto complesso di risultati e interessi che si dipanerà solamente facendo risultato oggi pomeriggio, oppure la prossima settimana, quando il Delfino giocherà (venerdì 18 alle 20 e 30) in trasferta a Venezia l'ultimo atto della stagione e ci saranno scontri diretti decisivi come Cesena-Cremonese, Novara-Entella e Ascoli-Brescia. Pillon è tutto fuorché uno che ha la testa proiettata sulle vacanze: “Non possiamo considerarci salvi perché non lo siamo”, dice subito facendo capire quanta importanza sta dedicando alla partita di oggi.