Messaggero - Freddezza D'Aversa: "Torno a casa ma devo vincere"

10.03.2018 12:30 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:   articolo letto 48 volte
Fonte: Messaggero
© foto di Federico Gaetano
Messaggero - Freddezza D'Aversa: "Torno a casa ma devo vincere"

Roberto D’Aversa torna a casa e trova una stracittadina della panchina contro Massimo Epifani. Un tecnico che conosce bene e che ha sempre seguito con curiosità e attenzione il suo lavoro, sia nelle stagioni passate in D che in questi mesi con la Primavera biancazzurra. E per questo, soprattutto, non si fida della possibile sterzata che il collega concittadino potrebbe dare al Pescara dopo pochi giorni di lavoro: “Il cambio di allenatore darà una scossa – annuncia subito l’ex centrocampista del Delfino, cresciuto nella Renato Curi – . Non sappiamo come giocheranno, ma abbiamo lavorato su noi stessi. Finora hanno sempre giocato con il 4-3-3, ma Epifani in Primavera ha spesso usato il 4-2-3-1. Mi ritrovo a casa mia, è un ambiente con molti amici e persone che stimo molto: con la proprietà e la dirigenza siamo in buoni rapporti. Ma l’obiettivo è di fare risultato pieno: a Pescara non ci sono ancora riuscito come allenatore, è importante per tutti noi farlo. Dobbiamo ripartire bene, quando ci si ferma l’incognita può essere di non riprendere con quella foga con la quale abbiamo affrontato l’ultima gara, ma analizzando il percorso del lavoro settimanale sono fiducioso. Il Pescara viene da un momento di difficoltà, dovremo essere bravi a non regalargli entusiasmo ed approfittare della loro situazione”. Un Parma con il centrocampo in emergenza (Munari sarà il regista) per le assenze di Scozzarella e Vacca: “Chi giocherà a centrocampo non li farà rimpiangere, abbiamo recuperato Munari e Ciciretti – ha detto D’Aversa, che dovrebbe giocare con un 4-3-3 – . I ragazzi lavorano bene in settimana e ogni partita ho dei dubbi su chi schierare. Ceravolo o Calaiò? Il primo è un giocatore importante, ma viene da un infortunio, mentre Calaiò è pienamente recuperato. Posso contare su tutti, deciderò la formazione prima della partita”. Emiliani reduci da un fine settimana di riposo, non avendo giocato al Tardini contro il Palermo causa neve. “E’ stata una settimana positiva, potrebbe esserci un inizio di partita un po’ lento, bisogna lavorare con intelligenza per via del calendario fitto di impegni. Sarà importante ripartire bene col giusto atteggiamento. I risultati arrivano di conseguenza. L’incognita può essere l’aspetto mentale”. Tre i recuperi per il tecnico gialloblu in vista della trasferta dell’Adriatico: Di Gaudio, Ciciretti e Mazzocchi, assenti nella trasferta di Salerno e nella sfida che si sarebbe dovuta giocare sabato scorso contro il Palermo. Ancora non convocato Siligardi, ormai ai margini della rosa