GdS - Pescara, oro Brugman. Colantuono è a rischio

 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:   articolo letto 51 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
GdS - Pescara, oro Brugman. Colantuono è a rischio

Zeman  torna a sorridere con un gioiello di Brugman, Colantuono lascia l’Adriatico sconfitto, espulso e beffato, con il rischio di veder concludere la sua avventura alla Salernitana: se sabato non batte la Pro Vercelli, il club campano potrebbe richiamare Bollini alla guida della squadra, arrivata al quarto k.o. in sette partite. Ma torniamo al Pescara: vince la sesta partita stagionale per 1 a 0 nel giorno del ricordo commosso di Bruno Pace all’Adriatico. «Uno che a sigarette mi batteva..», racconta l’amico Sdengo. Molto poco zemaniano nei modi e nelle statistiche, ma nuovamente a ridosso della zona playoff, obiettivo fissato dal presidente Sebastiani dopo il mercato di gennaio. Oltre alla prodezza del suo capitano, la squadra abruzzese ha trovato nei nuovi interpreti energie fresche e qualità. Bene Gravillon al debutto da titolare, benissimo Yamga alla seconda dal 1’.Unica nota stonata, l’astinenza dal gol di Pettinari,salita ormai a 63 giorni ormai. Serve un vice bomber per sognare davvero, Bunino all’esordio ha subito fallito la sua occasione per diventarlo (clamorosa palla gol fallita al 41’ della ripresa).

COLPO DI CLASSE La Salernitana bada solo ad arginare la squadra di Zeman e pizzicare con palloni lunghi sulle punte. Meriterebbe il Pescara, ma Pettinari conferma il momento buio sotto porta: alla mezzora, a due metri dalla porta, spara su Radunovic e allunga la sua astinenza iniziata lo scorso 8 dicembre a Cesena. Colantuono cambia i connotati della Salernitana dopo un primo tempo di eccessiva sofferenza. Dentro Di Roberto a destra per un tridente nuovo di zecca con Palombi al centro e Sprocati a sinistra, e ritorno alla difesa a quattro. Con una migliore occupazione degli spazi, i campani annullano quasi i rischi in fase difensiva. Il Pescara è costretto a fare il doppio degli sforzi, soprattutto sulle corsie esterne, per arrivare dalle parti di Radunovic. Al 16’ il cross di Mazzotta da sinistra arriva puntuale a Pettinari per il colpo di testa vincente: tutto perfetto, ma c’è fuorigioco del bomber pescarese. Che ha bisogno di riposo e anche Zeman glielo concede dopo mezzora. Debutto per Bunino. In una partita bloccata serve un guizzo da fuoriclasse. Monaco agevola il Pescara uscendo dall’area per commettere fallo su Mancuso al limite. Dalla mattonella sul vertice dell’area, Gaston Brugman difficilmente fallisce. Colantuono fa gli scongiuri, ma il capitano del Pescara calcia a giro forte sul palo del portiere, senza lasciargli scampo. Nel finale, Bunino lanciato in porta da Balzano sifa vincere dall’emozione e calcia addosso al portiere la palla del raddoppio.