CdS - Zeman risale con Brugman

11.02.2018 11:08 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:   articolo letto 26 volte
Fonte: Corriere dello Sport
© foto di Federico Gaetano
CdS - Zeman risale con Brugman

I l dettaglio che ha la differenza s’incunea tra le pieghe di una partita equilibrata quando mancano 10’ alla fi ne. Il salernitano Monaco interviene un po’ troppo energicamente su Mancuso al limite dell’area, il capitano del Pescara, Brugman, si stropiccia gli occhi perché sa che quella è la sua mattonella, al tempo stesso gli ospiti protestano con l’arbitro avendo percepito che da quella posizione potrebbe arrivare un guaio, poi ... per farla breve, arriva il gol sotto l’incrocio. Pescara-Salernitana virtualmente finisce qui, anche se sarebbe ingeneroso sostenere che è tutta qui. Il primo tempo, ad esempio, è parecchio vivace, con i biancazzurri di Zeman che si fanno preferire e non riescono a sfruttare un paio di occasioni, con Valzania e Pettinari. Niente di compromettente per Colantuono che con Zito chiama alla risposta Fiorillo. I ritmi sono abbastanza alti, il palleggio tutto sommato accettabile. Nessuna delle due squadre stringe l’altra nella sua morsa e ad entrambe manca il guizzo per pungere davvero. Ad un certo punto, nel finale della prima frazione, sale in cattedra il tecnico ospite che rompe gli indugi passando alla difesa a quattro, mettendosi a specchio e perfezionando il tutto al rientro dopo l’intervallo con l’inserimento di un esterno alto, Di Roberto, al posto di un difensore, Schiavi. A parità di 4-3-3, nella ripresa è la Salernitana a farsi più intraprendente, ma senza concludere mai. Il Pescara recrimina per un gol annullato a Pettinari per fuorigioco, poi arriva l’episodio dirimente della contesa e l’equilibrio si spezza. I campani reagiscono male, nel senso che, invece di riorganizzarsi, sbandano un po’ e rischiano di subire il raddoppio sulle percussioni di Brugman e dell’esordiente Bunino. Poi non c'è più tempo.