Pillon: "Niente paura e calcoli, la salvezza è nelle nostre mani"

 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:   articolo letto 59 volte
Pillon: "Niente paura e calcoli, la salvezza è nelle nostre mani"

Mister Bepi Pillon ha parlato in vista dell'ultimo atto della stagione del Pescara a Venezia dove il Delfino si gioca la salvezza iniziando dalle possibili varianti a centrocampo per far fronte all'assenza di Brugman: “Sto pensando a come sostituire Brugman. Ho diverse soluzioni con Carraro e Machin oltre a Coulibaly. Ci sto pensando. Campagnaro sarà in panchina”.

Contro il Venezia sarà decisiva per la salvezza: “Devo pensare alla partita senza calcoli sapendo che loro vogliono arrivare quarti. Noi dobbiamo pensare solo alla partita, a quello che dobbiamo fare in campo cercando questo punto che ci serve in qualsiasi modo. La salvezza è nelle nostre mani, non dobbiamo pensare a cosa succede negli altri campi. Noi non siamo una squadra che possiamo stare li ad aspettare il risultato. Siamo in grado solo di giocare la partita”.

Sull'ultima partita del Venezia: “Fino a 20' dalla fine la partita era in bilico, poi quando hanno preso il terzo la partita è andata. Il Venezia ha fatto la sua partita, ha fatto quello che doveva fare. Venerdi sarà una partita per noi molto importante. E' una squadra tosta molto compatta con una delle migliori difese del campionato. E' una squadra molto ordinata che concede poco e riparte molto bene”.

Come sta la squadra: “Sono sereni, concentrati come giusto che sia ma non sono preoccupati”.

Sulle ultime espulsioni: “Nell ultime due partite siamo cascati negli episodi delle due espulsioni che hanno condizionato le partite. Non possiamo permettercelo per via della nostra condizione di classifica, non deve più ripetersi una cosa simile”.

Sulla sconfitta contro l'Ascoli: “L'Ascoli si è messo dietro la linea della palla ed è stato difficile trovare gli spazi. Poi dopo pochi minuti tutto il piano tattico è saltato”.

Coulibaly può essere una soluzione: “Ha giocato a Palermo, poi è venuto fuori Machin. Si è sempre allenato bene, è un giocatore che stimo molto. Vediamo, anche Carraro ha fatto una buona settimana. Si tratta solo di scegliere. Carraro è più ordinato e mantiene la posizione. Machin ha più colpi tecnici ma è meno ordinato. Ci sono i pro e i contro, sono giocatori diversi”.

Cosa cambia senza Brugman: “E' un giocatore di esperienza, è il classico regista che guida la squadra ma sono convinto che chi lo sostituirà farà bene”.

Per lei sarà come un derby: “Fa un certo effetto tornare a casa e giocarsi qualcosa di cosi importante ma la mia testa è solo sulla partita”.