Pescara-Pordenone, Zauri: "I nuovi ci sono. Formazione? Ho diversi dubbi"

31.08.2019 15:55 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:    Vedi letture
Pescara-Pordenone, Zauri: "I nuovi ci sono. Formazione? Ho diversi dubbi"

Luciano Zauri tra poco parlerà in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Pordenone che segnerà l'esordio casalingo del Pescara in questa stagione.

Inizia la conferenza:

"Bettella c'è, è tra i convocati, non ci saranno Vitturini e Crecco per infortunio. Qualcosa si cambierà, ho avuto abbondanza negli ultimi giorni anche con i nuovi acquisti, stanno abbastanza bene, sono ragazzi che per motivi diversi non sono in condizione perfette, vediamo se portarli tutti o no".

Dei nuovi chi sarà convocato: "Tutti sono convocati, l'allenamento di oggi servirà anche per questo".

Quanti cambi ha intenzione di fare: "Non lo so, ieri c'hanno comunicato che potevano essere convocati i nuovi, in base anche a questo vediamo le scelte che farò. Ho qualche dubbio".

Dove deve cambiare il Pescara: "La settimana pre Salernitana è stata particolare, venivamo dai 120' di Empoli che molti non avevano nelle gambe. Bettella non si è mai allenato, Campagnaro non aveva mai giocato da 90 minuti, Palmiero anche aveva problemi. Non abbiamo organizzato la partita come volevamo, poi ci sono stati chiaramente anche i nostri errori, ma c'è stato anche qualcosa di positivo. La reazione è stata buona, poi le difficoltà sono tornate".

Vuole cambiare modulo: "C'abbiamo lavorato più di un mese è mezzo, il nostro riferimento sarà il 433. Lunedi sera alla fine del mercato vedremo se cambieremo qualcosa o no".

Sul mercato: "Quando mancano giocatori non è di chi non c'è, ma delle scelte che non si possono fare. Chocev e Melegoni non so quando torneranno. Otto arrivi sono tanti, ma alcuni sono arrivati ieri. Non vogliamo avere gente scontenta, qui c'è abbondanza, la qualità aumenta".

Centrocampo di qualità: "Si, in una settimana abbiamo cambiato fisionomia con giocatori diversi. Ora la considerazione che va fatta è solo fisica, da qui a due settimane avremo le idee più chiare".

Tanti giocatori in rosa e a centrocampo: "Ho detto ai giocatori che chi pensa di giocare tutte le partite non va bene per il Pescara. La concorrenza stimola, ma chi non l'accetta prenderà le proprie decisioni".

Si può giocare col 4-3-1-2: "Lunedi vederemo alla fine del mercato in base a chi abbiamo decideremo il sistema di gioco. L'importante è ottenere i risultati sul campo".

Che partita si aspetta: "Ci aspettavamo un altro inizio, vogliamo vincere e domani è questa la nostra ambizione. Il Pordenone è una squadra quadrata che ha battuto il Frosinone. Ha dell'organizzazione e della compattezza le sue armi, è una squadra costruita per fare bene, ma noi siamo in crescita e fiduciosi. La partenza falsa ha lasciato qualche strascico con qualche muso lungo, ma siamo ripartiti".

Sulla formazione: "Ho dubbi in tutti i reparti tranne per il portiere. La settimana è stata interessante, abbiamo rivisto la partita insieme e abbiamo molti dubbi. Su Brunori è un ragazzo che merita, ha giocato e a Salerno anche la squadra ha espresso meno rispetto a Empoli. Non si è salvato nessuno in attacco. Sono convinto che lui può giocare in quella posizione. Non è un esterno. Dipende da cosa fa, è chiaro che non ha mai fatto quel ruolo e probabilmente anche io non mi sono fatto capire. La responsabilità è mia non sua. Le sue qualità sono indiscusse. Kastanos è molto interessante".

Domani la prima davanti ai tifosi: "Me la sto sognando da quando ho firmato, non vedo l'ora in campo di giocare una partita in casa. Le sconfitte portano critiche, le ho subite quando giocavo e anche ora. Me le prendo con la massima serenità, siamo i primi a non essere contenti, ci mettiamo tutti la faccia. Le critiche sono giuste, mi auguro siano sempre costruttive".

Cosa manca al Pescara sul mercato: "Sul mercato quello che manca aspettiamo fine partita, non mi va di parlarne ora. Io sereno? So che questo gruppo sta crescendo, la base che avevo era già importante, la squadra si sta completando, sono contento. Anche io avrei voluto la squadra pronta il 15 luglio, ma il campionato è iniziato, male ma siamo alla prima giornata. Ci siamo e vogliamo dimostrare che Salerno è stato solo un incidente di percorso. Abbiamo tante cose per fare bene".

Domani Palmiero dall'inizio: "Ha più possibilità di giocare rispetto a Salerno. La formazione la sanno prima i ragazzi di tutti gli altri. Parlerò con la squadra, ci sono buone possibilità che possa giocare. Oggi dirò la formazione ai ragazzi".

Sulle fasce si può optare per scelte più fresche: "Ci vogliono tutti giocatori propositivi per giocare un calcio offensivo. Zappa? Può essere".