Parla il tecnico del Pescara alla vigilia del Match contro il Cosenza. Pillon: " Dobbiamo essere spensierati"

Il Pescara cerca il riscatto contro il Cosenza. Dopo la batosta rimediata sul campo del Cittadella, la formazione adriatica riceve nell’anticipo di campionato la squadra allenata da Braglia.
14.03.2019 15:29 di Rita Consorte   Vedi letture
Parla il tecnico del Pescara alla vigilia del Match contro il Cosenza. Pillon: " Dobbiamo essere spensierati"

Per quanto concerne la partita di domani sera non ci saranno: Brugman, Kanoutè, Mancuso, Campagnaro e Capone. Indisponibile Giuseppe Scalera.

Nella consueta conferenza stampa del pre gara mister Pillon, ha analizzato la situazione del momento:  "Troveremo una squadra molto rinforzata dal mercato di gennaio con giocatori come Litteri, Embalo, Bittante. So cosa mi aspetta. Siamo pronti, abbiamo lavorato bene e abbiamo recuperato le energie mentali e nervose dopo la gara di Cittadella. Spero nello spirito di rivalsa.
Ho molta fiducia di chi ho a disposizione. So che siamo senza Mancuso ma faremo la nostra partita come sempre. Sottil è un ragazzo giovane, sono le prime partite, può fare il trequartista ma anche l'attaccante esterno che è il suo ruolo. È un po' come Marras. Sto valutando, ci sono dei ballottaggi. Ma al di là dei moduli serve l'atteggiamento, quello che ha avuto la Juve in Champions, si capiva dagli occhi. Un atteggiamento che ha avuto il Cittadella che ha avuto più carattere e determinazione.
Dopo una partita come quella di sabato scorso, dentro di me non stavo bene. Mi sembrava il minimo rientrare subito a Pescara e iniziare subito a lavorare. Non mi è piaciuta la partita e quindi ho preso questa decisione.
Antonucci ama partire a sinistra, ha queste caratteristiche e un po' il cambio di modulo l'ha penalizzato. Non avete idea di quante cose penso, a volte non si dorme per capire come impostare la partita. Ci assumiamo le responsabilità in prima persona. Le scelte le faccio prima e non dipenderà da come giocherà il Cosenza. Melegoni può essere un ballottaggio ma devo tenere conto del fatto che Crecco sta facendo bene. 
Pensiamo alla nostra strada, non guardiamo oltre. Pensiamo al campo, alla partita che dobbiamo fare. Se stiamo a pensare al dopo non vorrei accadesse come a Cittadella. Non servono le ansie. All'inizio del campionato avremmo messo tutti una bella firma su questa posizione di classifica. Ma noi dobbiamo essere spensierati, altrimenti ci creiamo delle tensioni che non possiamo permetterci.
I risultati di Braglia parlano per lui. Sta facendo un ottimo lavoro, la squadra gioca bene a calcio. Nonostante l'età avanzata come me, qualcosa di buono riusciamo ancora a fare".

L’incontro tra Pescara e Cosenza sarà diretto da Illuzzi di Molfetta, coadiuvato da Tardino e Raspollini, quarto uomo Di Martino.

Il Pescara cerca il riscatto contro il Cosenza. Dopo la batosta rimediata sul campo del Cittadella, la formazione adriatica riceve nell’anticipo di campionato la squadra allenata da Braglia.

Per quanto concerne la partita di domani sera non ci saranno: Brugman, Kanoutè, Mancuso, Campagnaro e Capone. Indisponibile Giuseppe Scalera.

Nella consueta conferenza stampa del pre gara mister Pillon, ha analizzato la situazione del momento:  "Troveremo una squadra molto rinforzata dal mercato di gennaio con giocatori come Litteri, Embalo, Bittante. So cosa mi aspetta. Siamo pronti, abbiamo lavorato bene e abbiamo recuperato le energie mentali e nervose dopo la gara di Cittadella. Spero nello spirito di rivalsa.
Ho molta fiducia di chi ho a disposizione. So che siamo senza Mancuso ma faremo la nostra partita come sempre. Sottil è un ragazzo giovane, sono le prime partite, può fare il trequartista ma anche l'attaccante esterno che è il suo ruolo. È un po' come Marras. Sto valutando, ci sono dei ballottaggi. Ma al di là dei moduli serve l'atteggiamento, quello che ha avuto la Juve in Champions, si capiva dagli occhi. Un atteggiamento che ha avuto il Cittadella che ha avuto più carattere e determinazione.
Dopo una partita come quella di sabato scorso, dentro di me non stavo bene. Mi sembrava il minimo rientrare subito a Pescara e iniziare subito a lavorare. Non mi è piaciuta la partita e quindi ho preso questa decisione.
Antonucci ama partire a sinistra, ha queste caratteristiche e un po' il cambio di modulo l'ha penalizzato. Non avete idea di quante cose penso, a volte non si dorme per capire come impostare la partita. Ci assumiamo le responsabilità in prima persona. Le scelte le faccio prima e non dipenderà da come giocherà il Cosenza. Melegoni può essere un ballottaggio ma devo tenere conto del fatto che Crecco sta facendo bene. 
Pensiamo alla nostra strada, non guardiamo oltre. Pensiamo al campo, alla partita che dobbiamo fare. Se stiamo a pensare al dopo non vorrei accadesse come a Cittadella. Non servono le ansie. All'inizio del campionato avremmo messo tutti una bella firma su questa posizione di classifica. Ma noi dobbiamo essere spensierati, altrimenti ci creiamo delle tensioni che non possiamo permetterci.
I risultati di Braglia parlano per lui. Sta facendo un ottimo lavoro, la squadra gioca bene a calcio. Nonostante l'età avanzata come me, qualcosa di buono riusciamo ancora a fare".

L’incontro tra Pescara e Cosenza sarà diretto da Illuzzi di Molfetta, coadiuvato da Tardino e Raspollini, quarto uomo Di Martino.