Bojinov: "Pescara è sempre stata la prima scelta"

13.02.2020 22:10 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:    Vedi letture
Bojinov: "Pescara è sempre stata la prima scelta"

Queste le prime parole di Valeri Bojinov da giocatore del Pescara: "Sono contento, grazie al presidente e alla società, al mio procuratore che è stato bravo. Senza di loro non si sarebbe fatto nulla. Sono veramente felice di poter vestire la maglia del Pescara".

Che obiettivo hai: "Prima cosa è di aiutare i compagni a sentirsi importanti, ad avere fiducia e credere nei propri valori, ha tanta qualità ma dobbiamo credere nelle nostre qualità perchè questa squadra può fare grande cose. La tifoseria ha bisogno di questo".

Pescara chiede a Bojinov anche i gol: "E' normale che tutti chiedono questo, ma dipende dalla squadra cosi come io dipendo dalla squadra. Le cose dobbiamo farle tutti. Portero' entusiasmo e fiducia, anche esperienza. Penso a Campagnaro, noi della vecchia guardia dobbiamo aiutare i giovani e toglierci soddisfazioni. Non sarà facile ma il calcio è bello per questo, non si sa mai come va a finire".

Ritrovi Legrottaglie: "Si, so che è la sua prima esperienza da allenatore in Serie B, conoscendolo è una persona per bene, eccezionale, sereno, equilibrato, è molto tranquillo nel parlare e sono sicuro che potremo toglierci soddisfazioni e spero possa essere il suo trampolino di lancio".

Ti davano al Catania poi eccoti qui: "Pescara è sempre stata la mia prima scelte e Lucarelli lo sa. Prima c'è stata la possibilità del Pescara, poi ha chiamato Lucarelli, ma io ho sempre detto che la mia priorità sarebbe stato il Pescara, è in B, c'è più visibilità e ho detto a Carlo di aspettare, se la cosa non si fa allora avrei cambiato. Lunedi è successa una cosa che non mi aspettavo, che la cosa con il Pescara è andata avanti. Non ho preso l'aereo per Catania anche se ce l'avevo, ma ero confuso. Mi dispiace e chiedo scusa a Lucarelli che mi capirà, è stato un giocatore ma gli chiedo scusa. Ora sono un giocatore del Pescara, felice e contento, spero di far tornare più gente allo stadio, di stare vicini a noi. Vorrei che questo stadio diventasse una bolgia, che quando arrivano gli avversari sanno già di perdere. Domani sera già spero ci sia tanta gente allo stadio a sostenerci anche se io non ci sarò. Serve il loro sostegno alla squadra".