GdS - Infinito Venezia. Rimonta da 0-2. Pescara frizzante

08.12.2019 19:30 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
GdS - Infinito Venezia. Rimonta da 0-2. Pescara frizzante

Machin fa scappare il Pescara, Aramu rimette in corsa il Venezia. Il derby della fantasia finisce in parità: 2 a 2. La squadra di Zauri, però, si mangia le mani: avanti di due gol a inizio ripresa, si fa rimontare dagli ospiti, mai domi e sempre dentro la partita con carattere e qualità. Abruzzesi Galano-Machin dipendenti. I due trequartisti segnano (il foggiano sale a quota 9 su assist del collega, che poi raddoppia con una parabola da campione e sale a 7) e tengono sulle spine la difesa veneziana ogni volta che accelerano. Ma non può bastare, servono anche le giocate e i gol di un attaccante, un peso che grava tutto sulle spalle del millennial Borrelli, ieri in difficoltà. Il Venezia invece non si fa intimorire e regge l’urto, anche quando va sotto, continuando imperterrito a macinare il suo calcio fino al 95’.Machin dopo 11’ si gira in un fazzoletto e pennella per la testa di Galano, che deve solo accompagnarla in porta da due passi. Il goleador biancazzurro esulta e mostra all’Adriatico la maglia numero 19 di Maniero, assente ieri per la scomparsa improvvisa della nonna. Al 22’ ospiti vicini al pari, ma lo scavino di Capello su Kastrati nasce da posizione irregolare: Robilotta annulla. Il Venezia c’è e se la gioca con autorevolezza. Il palo di Capello, destro a giro alla Del Piero alla mezzora, fa tremare ancora l’Adriatico. I lagunari premono: il pallonetto di Aramuèuna meraviglia per gli occhi, ma si appoggia sopra la traversa.

La risalita Il Venezia, bello per quasi tutto il primo tempo, deve fare ancora i conti con l’uomo in più di Zauri: Josè Machin. Al 3’ della ripresa, raccoglie una respinta da posizione defilata e disegna un destro a giro che finisce nell’angolino impossibile per Lezzerini per il 2-0. Ma il Venezia è sempre più padrone del campo. E la squadra di Dionisi trova un gol meritato con Aramu,furbo e veloce nel tentare un tap in da due passi, ma agevolato dall’incertezza di Kastrati. Forcing finale dei lagunari, il Pescara non approfitta e spreca il tris con Brunori al 41’. Aramu se la lega al dito e, allo scadere, sbuca di nuovo davanti alla porta pescarese e firma il pareggio con una volé e a incrociare, chiudendo il lancio delizioso di Fiordaliso.