Fiorillo: "Non voglio andarmene, aspetto l'occasione"

 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:   articolo letto 41 volte
Fonte: Messaggero
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Fiorillo: "Non voglio andarmene, aspetto l'occasione"

Una promozione sfiorata, una conquistata, una parte di stagione di serie A. Vincenzo Fiorillo negli ultimi tre anni è stato tra i più presenti nella vita biancazzurra. Oggi vive un periodo particolare, da riserva alle spalle di Pigliacelli, e ci sta mettendo tutta la sua esperienza e la sua maturità per restare sereno nel gruppo. Sabato a Parma attenderà una chance. Ma intanto continua a pensare al mercato di gennaio? “Non ne parlo più. Ho solo detto che, in caso non fossi tenuto minimamente in considerazione in questi mesi, a gennaio mi sarei guardato intorno. Non ho intenzione di andarmene, lo dimostra il mio impegno negli allenamenti”, ammette l’ex doriano “Aspetto un’occasione per dare un contributo a questo gruppo di un nuovo ciclo, nel quale sono uno dei più vecchi. Credo di poter dare il mio contributo”.

Difficile allenarsi al massimo sapendo che nel fine settimana ti aspetta la panchina. Lui nasconde la sua delusione: “Sento stima e rispetto dell’allenatore, non c’è nessun problema – dice – . Il mister è stato chiaro: voleva due portieri di livello, quindi io aspetto il mio momento e rispetto le sue scelte”.

Passo indietro contro il Cittadella, cosa è successo? “Chi è sceso in campo ha sensazioni più veritiere delle mie. Io dico che non c’è stato il piglio giusto di una squadra che vuole recitare un ruolo da protagonista – è la strigliata di Fiorillo ai compagni più giovani – . Ha ragione il mister, dobbiamo applicarci di più. E’ una questione mentale, non tecnica né tattica. Domenica scorsa abbiamo giocato solo con la palla sui piedi”.

Non si vede un Pescara zemaniano, è d’accordo? “Squadra zemaniana? Questa è solo una leggenda. Il mister chiede solo di giocare negli spazi, non l’abbiamo fatto e dobbiamo impegnarci di più per riuscirci. Non è che i ragazzi non sanno cosa devono fare, visto che proviamo tutta la settimana. Magari non ci riusciamo al momento, ma non significa che non capiamo cosa dobbiamo fare”.