Pescara, una vittoria di “punizione”

 di Simone d'Annibale  articolo letto 157 volte
Pescara, una vittoria di “punizione”

Il Delfino torna alla vittoria dopo due sconfitte pesanti rimediate contro il Perugia (0-2) e il Frosinone (3-0). Tuttavia i biancazzurri trovano una vittoria che non è pienamente convincente. Sesta vittoria stagionale con il punteggio di 1-0, sicuramente non congeniale a Zeman. Lo stesso Boemo nel finale di gara ha suggerito ai giocatori di andare avanti nonostante il vantaggio. Da evidenziare l’astinenza dei goal su azione. L’ultimo lo realizzò Mancuso nella vittoria a Foggia, anch’essa per 1-0. Astinenza che dura da oltre 320 minuti. Ovviamente sono anche gli episodi a decidere una partita e la vittoria di ieri è maturata grazie ad una punizione magistrale di Brugman (votata anche da Marchegiani e Di Marzio come goal più bello del pomeriggio di B, ndr). I “nuovi” hanno disputato una buona gara. Esordio praticamente perfetto di Gravillon, autore di una prestazione molto buona in difesa e, nonostante la giovane età, si è dimostrato anche piuttosto autoritario. Squadra ringiovanita soprattutto in difesa con gli innesti dello stesso Gravillon e Fiamozzi. Sicuramente la squadra ora ha tutte le carte in regola per mantenere una linea difensiva alta e per effettuare il pressing che il tecnico Boemo vorrebbe sempre vedere dai suoi giocatori. Piacevole sorpresa anche Yamga, arrivato in prestito dal Chievo e autore di un’altra buona prestazione dopo quella offerta allo “Stirpe” nonostante il passivo pesante. La catena di destra composta da Balzano e Yamga è funzionata benissimo. La maggior parte degli attacchi sono arrivati proprio da quella parte. La vittoria di ieri ha riavvicinato il Pescara alla zona play-off ed è utile sia per il morale della squadra, sia a Zeman, che potrà lavorare più tranquillamente per preparare la prossima partita che vedrà il Delfino far visita all’Entella, anch’essa ieri vittoriosa per 1-0 contro una sfortunatissima Ternana (gli umbri hanno colpito ben 5 legni e hanno subito il goal in contropiede proprio con la “dura legge del goal”, ndr). Per centrare i play-off il Pescara avrà bisogno di continuità di risultati, caratteristica mai evidenziata in questa stagione. A rafforzare questo concetto c’è anche la vittoria arrivata in maniera convincente. L’ultima vittoria convincente degli Adriatici risale al lontano 18 Novembre 2017 contro il fanalino di coda Pro Vercelli. Le ultime vittorie del Pescara (contro Venezia e Foggia), sono state puramente casuali e probabilmente anche quella arrivata ieri lo è stata, essendoci stati pochi tiri sia da una parte che dall’altra. Tuttavia Zeman si prende questi 3 punti importantissimi e se li tiene stretti. È un dato di fatto che le squadre allenate dal Boemo danno il meglio da Marzo in poi ed è con questa speranza che i tifosi biancazzurri convivono. Che il Delfino sia la mina vagante del campionato?? Il campo darà le dovute risposte.