Quando non si può vincere non si deve perdere

21.01.2019 16:30 di Andrea Coppini   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Quando non si può vincere non si deve perdere

Al termine della partita contro la Cremonese, Bepi Pillon ha espresso un concetto molto semplice ma fondamentale: "Quando non si riesce a vincere non si deve perdere". Sì, perché il Pescara visto ieri all'Adriatico non era in grado di portare a casa i tre punti. Una squadra senza idee e fisicamente non al top della condizione, messa in difficoltà da un avversario che, nonostante le due linee da 4 di difesa e centrocampo molto raccolte, è andato più vicino al gol di quanto non lo abbiano fatto i biancazzurri. L'indisponibilità in extremis di Antonucci ha sicuramente influito sull'andamento della gara, soprattutto perché al suo posto ha giocato Machin che è tutto fuorché un esterno d'attacco, ma ciò non basta a giustificare una prestazione nel complesso deludente. Domenica prossima a Livorno, contro una compagine invischiata nella lotta per non retrocedere, servirà ben altro spirito e una migliore forma fisica. La squalifica di Brugman sarà molto probabilmente l'occasione per vedere Kanoutè nell'undici titolare: il centrocampista classe '98 avrà il compito di non far rimpiangere l'uruguaiano.