Pescara - Verona, le pagelle: Pescara timido quando serviva coraggio

27.05.2019 09:45 di Giacomo D'Intino   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pescara - Verona, le pagelle: Pescara timido quando serviva coraggio

FIORILLO: 6

Come sempre buona prestazione per l’estremo difensore biancazzurro. Viene battuto solo dagli undici metri da Di Carmine.

 

BALZANO: 5

Spinge tanto ma nessun cross che parte dal suo piede arriva a denstinazione. Impreciso in fase difensiva.

 

BETTELLA: 6,5

Il ragazzo si conferma un giocatore di livello assoluto. Ha tranquillità e fiducia nei propri mezzi anche in partite così importanti.

 

SCOGNAMIGLIO: 4,5

Fino al fallo da rigore la sua partita era stata molto buona. Purtroppo il suo errore costa una stagione al Pescara. Nel finale è nervoso e termina anzitempo la partita.

 

PINTO: s.v. (Dal 18’ DEL GROSSO: 5,5 Entra subito e a freddo a causa dell’infortunio di Pinto. Spinge meno di Balzano ma è più presente in fase difensiva.)

 

MEMUSHAJ: 5

Il centrocampo è stato per tutta la partita in balia della squadra di Aglietti. Ha un paio di occasioni da fuori area che però non centrano il bersaglio.

 

BRUGMAN: 5

Leggermente meglio dei suoi compagni ma in partite così uno con il suo talento deve prendersi più responsabilità e trascinare la squadra.

 

CRECCO: 5

Molto male nel primo tempo, nel secondo cresce leggermente con qualche cross pericoloso. (Dal 75’ BELLINI: s.v.)

 

MARRAS: 5

Brutta prova dell’esterno destro del Pescara. Spesso impreciso anche in situazioni non complicate. Era la sua prima partita così importante e probabilmente la tensione si è fatta sentire.

 

MANCUSO: 5,5

Corre tanto e a vuoto per pressare i centrali del Verona ad inizio azione. Si vede molto poco, eccezion fatta per il bel tiro sventato dalla grande parata di Silvestri.

 

SOTTIL: 5,5

Con i suoi strappi mette in grande difficoltà la retroguardia scaligera. Oltre le accelerazioni, però, non tanto. (Dal 70’ CAMPAGNARO: s.v.)

 

PILLON: 5

In una partita in cui non c’è nulla da perdere ma tutto da guadagnare l’atteggiamento della squadra è troppo timoroso. Un vero peccato lasciare così dopo il grande lavoro fatto con poche risorse a disposizione.