Pescara-Carpi 2-0. Le pagelle dei biancazzurri. Bene Mancuso, male Monachello

08.12.2018 08:45 di Simone d'Annibale   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pescara-Carpi 2-0. Le pagelle dei biancazzurri. Bene Mancuso, male Monachello

Il Pescara torna a sorridere dopo 3 partite in cui ha raccolto un solo punto e incassato in media 2 goal a partita. Battuto 2-0 il Carpi di Castori. Le pagelle dei biancazzurri:

Kastrati 6,5: Si rilancia alla grande dopo la defaillance di Perugia. Sempre attento sulle conclusioni in porta del Carpi, non si fa mai sorprendere.

Balzano 6,5: Grande lavoro del terzino che macina km su km e trotta sulla corsia di destra sempre come un treno.

Scognamiglio 6: Debutto sufficiente per l’esperto difensore ex Cesena e Trapani.

Gravillon 6,5: Si conferma uno dei migliori difensori della cadetteria in circolazione. Gara di grande sostanza la sua.

Del Grosso 6: Buon lavoro in fase di non possesso. Appena gli si prensenta l’occasione si affaccia anche in zona offensiva con cross interessanti.

Brugman 5,5: In ombra. Viene ingabbiato dal centrocampo del Carpi.

Memushaj 6,5: Gara di sostanza e di quantità per il centrocampista albanese che cerca di trovare il goal in un paio di circostanze e lo trova ma in posizione di fuorigioco. Auguri per i suoi 32 anni!

Melegoni 6,5: Un tempo di grande qualità per lui. Costretto alla sostituzione dall’infortunio al ginocchio, fortunatamente non grave. Dal 54’ Machin 6: Buone giocate ma a volte è troppo lezioso.

Marras 6: Il folletto sfugge spesso e volentieri dalla marcatura avversaria e trova anche l’occasione per andare in goal; bravissimo Piscitelli nella circostanza. Dall’87’ Palazzi SV.

Monachello 5: Periodo di grande difficoltà per l’attaccante siciliano. Si divora un goal praticamente già fatto. Dall’83’ Ciofani SV.

Mancuso 7: Torna al goal, lotta e combatte su ogni pallone come un guerriero. Partita molto buona per l’ex Samb.

Pillon 7: Prova di carattere da parte di tutta la squadra. Vittoria meritata per quanto visto in campo. Il Pescara torna in vetta in compagnia del Palermo ma con due partite giocate in più. Partita interpretata al meglio e si è tornata ad apprezzare la peculiarità delle squadre allenate da Bepi. Pressing alto e ripartenze veloci.