Pescara-Ascoli, le pagelle dei biancazzurri: strepitoso Fiorillo

 di Mario Perri  articolo letto 153 volte
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Pescara-Ascoli, le pagelle dei biancazzurri: strepitoso Fiorillo

Fiorillo 7,5 - Indubbiamente il migliore in campo. Incolpevole sul gol, riesce ad evitare in almeno quattro occasioni il raddoppio dell'Ascoli. Strepitoso soprattutto su un tiro dalla distanza di Clemenza nel primo tempo.

Fiamozzi 6,5 - Riesce a sventare i pericoli provenienti dalla sua fascia di competenza e si propone più volte in fase offensiva.

Gravillon 6 - Prestazione sufficiente del classe '98, che riesce a contenere le offensive degli avversari come può.

Coda 4 - Una ingenuità al 26' del primo tempo gli costa l'espulsione e condiziona la prestazione di tutta la sua squadra.

Crescenzi 5 - Non perfetto in fase di marcatura in occasione del gol dei marchigiani, prova ad avanzare il suo raggio d'azione nel secondo tempo, non riuscendo però ad incidere.

Machin 6,5 - Ci prova due volte su calcio di punzione, ma trova un ottimo Agazzi dall'altra parte. Ottima prestazione anche in fase di interdizione.

Brugman 6 - Quasi tutte le azioni dei biancazzurri passano per i suoi piedi. Non è, però, nella sua migliore giornata.

Valzania 5 - Prestazione incolore da parte della mezzala ex Cittadella. Passo indietro rispetto all'ottima partita disputata a Novara. Dal 78' Baez 6 - Qualche buona giocata nei pochi minuti in campo. Sicuramente più vivo di Valzania.

Mancuso 6 - Si propone più volte in fase offensiva e sfiora il gol in due occasioni. Richiamato più volte da Pillon per la sua posizione in campo.

Capone 5,5 - Partita non indimenticabile per l'esterno 19enne, che viene sostituito dopo l'espulsione di Coda. Dal 27' Fornasier 6 - Non sempre attento, riesce comunque a contenere bene Monachello.

Pettinari 5 - Al di sotto della sufficienza la prestazione del bomber biancazzurro. Pochi palloni toccati e nessun problema creato al reparto arretrato dei marchigiani. Dal 66' Bunino 5,5 - Cercato pochissimo dai suoi compagni di squadra, non è sceso in campo con la giusta cattiveria.