Crescenzi: "Mai più un Pescara cosi brutto, ora rialziamoci"

 di Redazione TuttoPescaraCalcio Twitter:   articolo letto 67 volte
Fonte: Messaggero
© foto di Federico Gaetano
Crescenzi: "Mai più un Pescara cosi brutto, ora rialziamoci"

Alessandro Crescenzi è il terzino da trasferta di Zeman. A Perugia, Salerno e Cremona, prima di fermarsi per un problema fisico alla vigilia di Carpi, è toccato sempre a lui attaccare e difendere sulla fascia destra. Sarà così anche sabato a Parma? Probabile, visto che il boemo ritiene due pari grado l’ex romanista e il collega Zampano, alternati alla perfezione tra gare interne ed esterne. Il biondo esterno biancazzurro è ancora arrabbiato per quanto visto domenica scorsa contro il Cittadella: “Abbiamo fatto una partita che non è nelle nostre corde e che non si deve ripetere assolutamente. Dobbiamo voltare pagina, a Parma sarà una bella trasferta, su un campo prestigioso, ma dobbiamo andare lì per vincere”, afferma Crescenzi, in campo per gli ultimi 9’ all’Adriatico contro i veneti.

Sul black-out di domenica scorsa, il terzino ci tiene a precisare che non è un problema di reparto della difesa: “Prendere gol dopo un minuto non è il massimo, dobbiamo essere più concentrati. Questo è il nostro punto debole ormai da un po’ di tempo. Siamo giovani, per questo dobbiamo essere svegli da subito, non avere alti e bassi. Ma non diamo le colpe sempre alla difesa: su un calcio d’angolo, ci sono sì i difensori schierati, ma si difende tutti insieme”.

Crescenzi gioca in trasferta, Zampano in casa. Come vive quest’alternanza il reparto degli esterni biancazzurri? “Secondo me siamo quattro terzini molto buoni per questa serie B. Normale che ci sia una rotazione, l’importante è cercare di essere pronti quando il mister ci chiama in causa. Ed è normale anche che non si possano fare tutte le partite da titolare, sono molto tranquillo e lavoro per essere sempre a disposizione”.

E’ un Pescara che non riesce ad esprimere in campo i concetti di Zeman: pochi gol subiti, ma anche pochi gol segnati. Perché? “Questo vorremmo capirlo anche noi – dice – . Da un po’ di partite che non riusciamo ad esprimere ciò che chiede il mister. L’impegno non manca, la sintonia con il tecnico c’è. Speriamo di creare una nostra identità nelle prossime settimane”.

La fortuna dei biancazzurri, oggi, è l’appiattimento dei valori dopo le prime giornate: è tornato a regnare l’equilibrio in serie B e anche le presunte corazzate frenano. Frosinone, Palermo, Perugia, Bari, Parma: nessuno ha ancora la forza di scappare. “Questo è un campionato molto livellato, sapevamo che lo sarebbe stato. Abbiamo visto anche il Frosinone frenare lunedì scorso. Meglio così, per noi. Noi siamo tra le tre, quattro squadre superiori alla media della categoria. Ma dobbiamo dimostrarlo sul campo, non a chiacchiere. Le qualità le abbiamo e speriamo di tirarle fuori il prima possibile”.

La banda di Sdengo ha gettato via talmente tanti punti nelle prime giornate, che potrebbe già essere in fuga oggi… “Ai tifosi dico che ci dispiace per come sta andando la stagione finora, ci dà fastidio sprecare punti. Possiamo solo lavorare per migliorare. Presto vedremo il vero Pescara”.