Ascoli - Pescara, le pagelle: bene Sottil, male Gravillon

07.04.2019 18:00 di Giacomo D'Intino   Vedi letture
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Ascoli - Pescara, le pagelle: bene Sottil, male Gravillon

FIORILLO: 6

Due gol subiti su calcio di rigore. Attento come sempre, in particolare sull’insidioso tiro al volo di Ardemagni.

 

DEL GROSSO: 5,5

La partita con il Palermo lo ha stancato parecchio e oggi si è visto. Spinge meno e va in difficoltà contro un avversario difficile come Ciciretti. (Dal 87’ BELLINI: s.v.)

 

SCOGNAMIGLIO: 6

Non è granché impegnato dall’attacco ascolano e tiene botta con il fisico e con l’astuzia.

 

GRAVILLON: 5

Girone di ritorno da dimenticare per il centrale di Guadalupe. Soffre molto l’esperienza e la spavalderia di Ardemagni, causando anche il primo rigore dell’Ascoli.

 

BALZANO: 6

Bene dietro con la sua solita cattiveria e caparbietà. Spinge più del suo collega Del Grosso e mette in mezzo vari cross che creano, però, pochi pericoli.

 

CRECCO: 5

Non era al meglio ma la sua partita non è sufficiente. Sciupa un’ottima occasione nel primo tempo e nel secondo perde un pallone al limite dell’area che poteva costare caro. (Dal 86’ MONACHELLO: s.v.)

 

BRUNO: 5

Non riesce a far girare la squadra, orfana di un vero e proprio regista. Scherma bene le rare incursioni centrali di un’Ascoli che attacca più sulle fasce.

 

MEMUSHAJ: 6

Il suo goffo tocco di mano in area costa caro al Pescara. Nonostante ciò è uno dei migliori in campo e si rende pericoloso in più occasioni.

 

SOTTIL: 6,5

Conquista il calcio di rigore dopo una grande sgroppata sulla fascia. Buone giocate sia in campo aperto sia nello stretto.

 

MANCUSO: 6,5

Freddo dal dischetto contro Lanni. Partita di sacrificio con poche altre occasioni da gol, eccezion fatta per l’insidioso colpo di testa nel finale.

 

MARRAS: 5,5

Periodo non brillante per l’ala genovese. Non riesce più a spezzare in due le difese avversarie come faceva ad inizio stagione. (Dal 72’ CAPONE: s.v.)

 

PILLON: 6

Torna ad utilizzare il modulo che ha fatto le fortune del Pescara ma è costretto a rinunciare all’infortunato Brugman. Nel secondo tempo la squadra cala fisicamente, colpa delle tre partite in una settimana e delle numerose assenze in mediana.